L’âge Dior

Sapevate che lo stilista che con il New Look rivoluzionò la moda iniziò come gallerista di Picasso, Braque e Dalí? Le sue creazioni e le sue passioni ora convivono in una mostra al Musée des Arts Décoratifs

Luana De Micco |  | Parigi

Il 12 febbraio 1947, Christian Dior presentava la sua prima collezione primavera-estate. Gli era sembrato di essere stato prudente. L’aveva definita «corretta». E invece niente sarebbe stato più come prima per il mondo dell’alta moda. I giornalisti americani erano impazziti: era nato il New Look. Le ampie gonne a corolla, metri e metri di chiffon e seta, le spalle stondate, il punto vita messo in risalto e i volumi generosi segnavano la fine degli anni duri e par simoniosi della guerra. Da parte sua lo stilista, che aveva aperto la maison al numero 30 di avenue Montaigne neanche un anno prima, l’8 ottobre 1946, non riusciva a credere a tanto entusiasmo. «Guardavo le donne, ammiravo le loro forme ed ero sensibile alla loro eleganza come tutti i giovani della mia età, ma mi sarei stupito se mi avessero predetto che un giorno sarei diventato stilista», confidò più tardi. In effetti, prima di
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