L’età del ferro

Silvano Manganaro |  | Roma

Uno strano shock spazio-temporale potrebbe colpire chi entra nella Gagosian Gallery. Ad accoglierlo, infatti, c’è un metal detector: gli ambienti sembrano tornati alla loro antica origine, dal momento che l’edificio, prima di essere occupato dalla galleria era, appunto, una banca.

Ma Gagosian non ha lasciato la Capitale; l’insolito varco è parte della mostra «Iron Levels» (aperta sino al 18 novembre) di Davide Balula (1978), il quale punta la nostra attenzione sugli oggetti metallici che quotidianamente ci portiamo dietro, segnando una cesura tra lo spazio della quotidianità e quello espositivo.

Una volta entrati e saliti al primo piano della galleria l’artista francese gioca ancora con gli oggetti metallici, invitandoci a prendere in mano una sfera di acciaio, adagiata in un inusuale contenitore.

Pochi passi più avanti, nella grande sala ovale, sono esposti dittici e polittici della serie «Burnt
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