L’essenza dell’assenza

Opere recenti di Rachel Whiteread da Lorcan O’Neill

Silvano Manganaro |  | Roma

Sono passati quasi venticinque anni dal 1993, quando Rachel Whiteread realizzò la sua scultura pubblica più celebre, «House», e contestualmente vinse il Turner Prize. Da giovane promessa dell’arte britannica la Whiteread (Londra, 1963) è ormai diventata una classico del contemporaneo e una delle personalità più affermate e consolidate degli YBA, i giovani artisti britannici emersi negli anni Novanta.
 
Dal 27 maggio fino a metà luglio, torna per la terza volta da Lorcan O’Neill a Roma esponendo nel nuovo spazio di vicolo dei Catinari, lavori recenti e nuovi, pensati appositamente per l’esposizione capitolina. Sono allestiti calchi di finestre, porte o piccole porzioni di muro, ma anche delicatissimi disegni su carta che rappresentano cartoni per alimenti schiacciati e piagati. Con questi ultimi, realizzati in foglia d’argento, cartone, celluloide e grafite, la memoria va comunque a quei
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