L’ecolabirinto di Joan Jonas

L’artista americana da Alessandra Bonomo

Silvano Manganaro |  | Roma

Quasi fosse un appuntamento fisso, ogni tre anni da Alessandra Bonomo torna Joan Jonas (New York, 1936). Quella attuale è però una mostra organizzata dopo la partecipazione (e premiazione) dell’artista americana alla 56ma Biennale di Venezia come rappresentante degli Stati Uniti. Non a caso la personale, aperta fino al 27 febbraio, è ispirata proprio all'installazione «They Come to Us without a Word» presentata a Venezia nel 2015. Lavoro che, a sua volta, era un’evoluzione dell’interminabile progetto «Reanimation», presentato inizialmente come performance e rimesso quindi in scena con implementi diversi, prima a dOCUMENTA (2012) e poi all’HangarBicocca a Milano (2014). Gli interessi della Jonas si indirizzano sempre più verso una complessità sia concettuale sia in termini di allestimento, come è evidente nella mostra romana in cui ci sono un grande schermo, specchi che riflettono le
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