L’autunno di Opificio, il cantiere che lavora per i giovani

Le novità della Fondazione Golinelli

 |  | Bologna

Opificio Golinelli festeggia proprio in questi giorni il suo primo anno di attività. La cittadella per la conoscenza e la cultura, voluta dalla Fondazione Golinelli e dal suo fondatore Marino Golinelli, ha inaugurato nell’ottobre 2015 con un successo di pubblico straordinario. Da allora sono passate per Opificio centomila persone: studenti, insegnanti, scienziati, ricercatori, innovatori, intellettuali, famiglie, curiosi. «Un corpo vivo, in espansione e in perenne movimento», lo definisce il presidente Andrea Zanotti, «Un cantiere che lavora nell’interesse dei giovani per aprire nuovi campi di interesse e di azione, nella ricerca inesausta del possibile volto del futuro». In questa direzione vanno i progetti dei prossimi mesi, caratterizzati da «attività sempre più improntate a un’ottica di multidisciplinarietà (arte, scienza, tecnologia), sulla base di un consolidato approccio project
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