Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Gallerie

L’arte tessile della mamma-soldato

C’è Billie Zangewa per la riapertura di Templon a Parigi

Uno scorcio della mostra «Billie Zangewa. Soldier of love» alla Galerie Templon. Cortesia Templon Paris-Bruxelles

Parigi. La mostra «Billie Zangewa. Soldier of Love» aveva aperto le porte il 14 marzo alla galleria Templon della rue Beaubourg, per richiuderle sin dal giorno dopo a causa della crisi sanitaria. L'11 maggio, primo giorno di ripartenza della Francia dopo 55 giorni di lockdown, la galleria parigina ha potuto riprendere l’attività espostiva e la mostra è stata prolungata fino al 6 giugno.

«È importante che il pubblico scopri il lavoro affascinante di questa artista emergente originaria del Malawi, spiega Mathieu Templon, direttore della sede di Bruxelles di Templon, che lavora sugli artisti emergenti. Nelle sue opere Billie Zangewa racconta cosa significa essere una donna di una quarantina di anni, nera, madre che educa da sola il figlio. Ma che, attraverso azioni semplici di tutti i giorni, riesce ad affermarsi come donna. Il suo è una sorta di “femminismo domestico”. Billie ci parla della sua vita, dell'amore di una madre per il figlio, che per lei è la cosa più importante. Anche nel suo lavoro, si considera innanzi tutto una madre, cosa che è molta rara in un'artista».

Le sue opere meritano effettivamente di essere viste dal vivo. L’artista lavora e ricama la seta, accosta e sovrappone ritagli di seta (alcuni sono sgualciti, grossolani) li cuce insieme e crea dei mondi, delle forme, spesso imperfette, dei personaggi con i lineamenti imprecisi o appena abbozzati perché, come lei stessa dice, «la bellezza è nell'imperfezione». «Sono opere che quasi andrebbero toccate, c'è della materia, continua Templon, Billie si rappresenta spesso nelle sue opere, da sola o con il figlio, in scene di vita quotidiana a Johannesburg, in Sudafrica, dove vive. La donna, molto bella, con i capelli corti, che si vede nella maggior parte dei suoi lavori, è lei».

«Soldier of Love», che dà il titolo alla mostra, rappresenta una scena molto semplice: Billie Zangewa in un bell'abito beige che accompagna il figlio a scuola. Stanno uscendo di casa, c'è uno sfondo di un bel rosa e il verde del giardino. «Il messaggio è che nel mondo di oggi, dove credere nell'amore è sempre più difficile, ci si deve battere per amore, conclude il gallerista. Lei si considera una madre-soldato».

Luana De Micco, edizione online, 13 maggio 2020



GDA409 Luglio-Agosto 2020

GDA409 Vernissage Luglio-Agosto 2020

GDA409 Il Giornale di Economia Luglio-Agosto 2020

GDA409 Il Giornale delle Mostre Luglio-Agosto 2020

GDA409 Vedere in Emilia-Romagna

GDA409 Vedere nelle Marche

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012