L’architettura dei musei protagonista del 2021

Panoramica delle principali novità nel mondo | Fotogalleria

Hannah McGivern, Nancy Kenney |

Dopo un anno che ha inevitabilmente ritardato cantieri e annullato inaugurazioni, il 2021 si annuncia ricco di nuovi musei. Trasferimenti, riallestimenti, ma soprattutto grandi architetture, di cui sono protagonisti nomi celebri e consolidati dello star system museale (in primis Renzo Piano e Frank Gehry, con diversi progetti in via conclusione nel mondo, oltre a Herzog & de Meuron, David Chipperfield e Jean Nouvel), ma anche firme «nuove», come lo studio irlandese autore del «più grande museo archeologico al mondo», quello di Giza, nei pressi del Cairo. Continua il boom museale dell’Estremo Oriente, da Hong Kong alla Cina.

Humboldt Forum, Berlino
Apertura all’inizio del 2021
Costo: 677 milioni di euro
Le restrizioni pandemiche hanno annullato l’inaugurazione di dicembre del più grande progetto culturale d’Europa. Ricostruzione parziale del palazzo reale prussiano, è stato concepito nel 2002 dal gruppo guidato dall’italiano Franco Stella come vetrina per le collezioni non europee dei musei di Berlino. Il complesso di 40mila metri quadrati promette di unire le arti e le scienze nello spirito dei suoi omonimi del XVIII secolo, i fratelli Alexander e Wilhelm von Humboldt, con mostre a cura di quattro istituzioni partner. Il programma 2021 include mostre sui cambiamenti ambientali e sociali, sulle connessioni globali di Berlino e sull’avorio. Dall’estate, più di 20mila oggetti provenienti da Africa, Asia, Oceania e Americhe andranno in mostra alimentando senza dubbio un dibattito (già molto acceso) sulla storia coloniale della Germania.

Gran Museo Egizio, Giza
Apertura giugno 2021
Costo: 1 miliardo di dollari
Esito del concorso internazionale bandito nel 2002, il Gran Museo Egizio progettato dallo studio di Dublino Heneghan Peng (Róisín Heneghan e Shi-Fu Peng) sarà il più grande museo archeologico del mondo. Su una superificie di circa 500mila metri quadrati vicino alle piramidi di Giza ospiterà 100mila manufatti egizi che vanno dalla Preistoria al periodo greco-romano. Tra di essi più di 5mila reliquie della tomba di Tutankhamon (2mila delle quali non sono mai state esposte prima), sarcofagi appena scavati dalla necropoli di Saqqara e monumenti troppo grandi per lo storico Museo Egizio del Cairo, inaugurato nel 1902. L’atrio svettante è stato costruito attorno a una statua in granito di Ramses il Grande di 11 metri di altezza e 83 tonnellate di peso, arrivata nel 2018 sotto scorta militare. L’inaugurazione è attualmente prevista per giugno, secondo il Ministero del Turismo e delle Antichità egiziano.

Much Museet, Oslo
Apertura estate 2021
Costo: 310 milioni di dollari
Annunciata per la prima volta nel 2008, la nuova sede della più grande collezione di Edvard Munch del mondo dovrebbe aprire sul lungomare di Oslo quest’estate. L’Estudio Herreros di Madrid ha progettato una torre di 13 piani rivestita in alluminio perforato con una sezione superiore inclinata che si affaccia sul fiordo della capitale norvegese. Undici gallerie condurranno i visitatori attraverso la carriera di Munch, attingendo al suo lascito del 1944 alla Città di oltre 26mila opere e 10mila oggetti personali, tra cui due versioni dipinte di «L’Urlo». Le mostre lo metteranno in dialogo con altri artisti, a cominciare da Tracey Emin, la cui scultura inginocchiata «La Madre» (in bronzo, alta 9 metri) accoglierà i visitatori all’esterno del museo. Camille Henrot, vincitrice del primo Edvard Munch Art Award nel 2015, terrà una mostra personale in autunno.

M+, Hong Kong
Apertura alla fine del 2021
Costo: non divulgato
Il tanto atteso museo della cultura visiva contemporanea di Hong Kong sta finalmente per essere completato nel distretto culturale di West Kowloon. A forma di lettera T capovolta, l’edificio di 65mila metri quadrati di Herzog & de Meuron sarà dedicato all’arte, al design, all’architettura e all’immagine in movimento del XX e XXI secolo provenienti da Hong Kong, dalla Cina continentale e da altre parti dell’Asia. Pronto a diventare uno dei più grandi musei del mondo, l’M+ avrà un’imponente facciata a led per proiettare opere d’arte, 17mila metri quadrati di gallerie espositive, tre cinema, un dipartimento educativo e un giardino pensile con vista sul Victoria Harbour e sullo skyline di Hong Kong. La sua collezione di 8mila opere e 47mila oggetti d’archivio ha il suo cuore nelle 1.500 opere d’arte contemporanea cinese donate dal collezionista svizzero. ambasciatore in Cina, Uli Sigg.

LE ALTRE NOVITÀ

A New York la Frick Collection si trasferisce lungo Madison Avenue, nell’edificio brutalista inaugurato nel 1966 su progetto di Marcel Breuer, che ha già ospitato il Whitney Museum of American Art e il Met Breuer. Trapiantata dall’ambiente domestico della sua residenza Gilded Age nel corso dei lavori di ristrutturazione e ampliamento (due anni e 160 milioni di dollari), la Frick Collection si presenterà in una progressione cronologica su tre piani, con i suoi cinque Rembrandt allestiti fianco a fianco, così come i suoi tre Vermeer e le tele di Velázquez, Murillo, Goya ed El Greco. Gli oggetti decorativi che in precedenza affiancavano i dipinti avranno esposizioni dedicate. L'apertura al pubblico della Frick Madison è annunciata per il 18 marzo.

Il polo artistico della centrale elettrica di Mosca GES-2, finanziato dal miliardario del gas naturale Leonid Mikhelson e progettato da Renzo Piano, aprirà in estate o in autunno con una mostra di Ragnar Kjartansson ispirata alle soap opera. Le strutture includono gallerie, spazi per spettacoli, un centro didattico, appartamenti per artisti residenti e laboratori creativi.

Un Dia Chelsea ampliato a New York aprirà ad aprile con una mostra di nuovi lavori dell’artista Lucy Raven. Il progetto da 20 milioni di dollari unisce tre edifici e crea più spazio per gallerie a livello stradale e programmazione pubblica.

La Kunsthaus Zurich diventerà il più grande museo d’arte della Svizzera grazie a un ampliamento da 230 milioni di dollari di David Chipperfield Architects. Aperto per le anteprime ad aprile e per intero a ottobre, il nuovo edificio raddoppia gli spazi per i capolavori impressionisti e postimpressionisti della collezione di Emil Bührle.

L’Academy Museum of Motion Pictures di Los Angeles, su progetto (da 388 milioni di dollari) di Renzo Piano, aprirà il 30 aprile in occasione della prevista cerimonia degli Oscar 2021. Dedicato all’arte e alla scienza del cinema, si presenta come un grande magazzino del 1939, collegato a un nuovo edificio sferico con un teatro e una terrazza panoramica.

Il Philadelphia Museum of Art spera di aprire in primavera più di 1.800 metri quadrati di spazi per l’arte americana, moderna e contemporanea: ultima fase di un rinnovamento da 233 milioni di dollari firmato da Frank Gehry.

Ancora di Gehry, aprirà in primavera la torre in acciaio inossidabile del Luma Arles, destinato a mostre, archivi, una biblioteca e un ristorante.

Ucca Edge, la terza sede dell’Ucca Center for Contemporary Art di Pechino, aprirà a Shanghai questa primavera: 5mila metri quadrati su tre livelli
lungo il fiume Suzhou.

Il 798 Cube Art Center di Pechino aprirà questa primavera con un programma iniziale di mostre quinquennali dedicate ad Alberto Giacometti e Pablo Picasso, in collaborazione con la Fondation Giacometti e il Musée National Picasso-Paris.

Il Pudong Museum of Art, progettato da Jean Nouvel, aprirà accanto alla torre televisiva Oriental Pearl, simbolo di Shanghai, con una mostra della collezione Tate, nell’ambito di una partnership con il museo britannico.

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