L’apocalisse di Pulcinella

Olga Scotto di Vettimo |  | Napoli

«La terra in una stanza. Una wunderkammer per i fratelli Scu8» è la mostra aperta fino al 30 settembre alla Essearte.

Recuperando la nota pagina del quotidiano «Il Mattino» con il titolo a caratteri cubitali «Fate presto» e utilizzata da Andy Warhol per realizzare la sua opera ora nella collezione Terrae Motus, il gruppo napoletano realizza una gigantografia della pagina del quotidiano che recita un allarmante «Troppo tardi», riferendosi a una catastrofe già avvenuta.

La galleria diventa lo scenario in cui frammenti umani, modellati in terracotta, costituiscono un drammatico accumulo di resti, su cui si erge un Superpulcinella, unico sopravvissuto all’apocalisse.

Ovunque, invece, lo spazio è invaso da teste esplose, blatte giganti, feti informi di Pulcinella sotto spirito. I fratelli Scu8 inducono a una riflessione che riguarda l’arte e la politica, ponendo una domanda sul sistema dei valori della
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