L’antiminimalismo Usa anni Settanta al Mumok

Domani apre una mostra dedicata al movimento americano Pattern and Decoration

«Geometry in Flowers», 1978, di Miriam Schapiro. Foto: Carl Brunn / Ludwig Forum Aachen © Bildrecht Wien, 2019
Bianca Bozzeda |  | Vienna

Il museo d’arte contemporanea Mumok presenta «Ornament as Promise» (ornamento come promessa), una mostra dedicata al movimento americano Pattern and Decoration, anche noto come P&D. Nato negli Stati Uniti a metà anni Settanta, il P&D si diffuse principalmente in California e a New York. I suoi componenti, reduci dai movimenti del ’68 ai quali parteciparono più o meno attivamente, presero le distanze dalla rigidità formale del minimalismo e si dedicarono alla riscoperta degli elementi decorativi di origine orientale.

Così facendo, il P&D contribuì ad allargare e decentrare il panorama artistico dell’epoca: mosaici orientali, tessuti indios, miniature turche e architetture islamiche divennero alcune tra le fonti d’ispirazione degli artisti del P&D, tra i quali Joyce Kozloff, Valerie Jaudon, Robert Kushner e Miriam Schapiro. Quest’ultima, protagonista del movimento artistico femminista
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