L’Alhambra ritrova la giustizia

Roberta Bosco |  | Granada

Secondo un’antica leggenda dal sottosuolo dell’Alhambra emergeranno favolosi tesori nascosti quando la mano e la chiave scolpite sulla Torre de la Justicia si incontreranno. In attesa che la leggenda si avveri, l’Alhambra ha riaperto al pubblico dopo oltre 150 anni la torre che sovrasta una delle quattro porte d’accesso.

L’architetto Pedro Salmerón l’ha trasformata in uno spazio adibito a «punto di lettura e sala da musica». Oltre a offrire un’inedita vista di Granada e della Sierra Nevada, la torre mette a disposizione dei visitatori un’ampia scelta di guide e libri in varie lingue sull’Alhambra e sulle sue mostre, che si possono leggere sul posto o prendere in prestito durante la visita. Nella torre il pubblico può anche ascoltare musica e suonare il piano verticale, la chitarra classica e altri strumenti dell’epoca in cui l’Alhambra, accolse artisti come Manuel de Falla, Isaac
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