Joan Brossa da Barcellona all’Avana

30 poemi visivi creati creati dal poeta catalano per lo spazio urbano

Joan Brossa alla Fiera del Teatro di Strada di Tarrega nel 1983
Roberta Bosco |

Barcellona (Spagna). «Poeta, drammaturgo, prestigiatore e artista plastico, Joan Brossa fu un creatore trasversale che sperimentò con molteplici linguaggi ed elementi, compreso il territorio urbano, che utilizzò come una pagina in bianco per i suoi poemi visivi». Lo afferma Judith Barnés, conservatrice della Fundación Joan Brossa e autrice con Gloria Bordons e Daniel Giralt-Miracle del libro Itinerarios brossianos (138 pp., 48 ill., Ayuntamiento de Barcellona e Fundació Brossa, Barcellona 2019, € 9,00) che raggruppa in 7 itinerari i 30 poemi visivi creati da Brossa per lo spazio urbano.

Sei si snodano attraverso Barcellona e il settimo presenta opere di altre località catalane e quelle che si trovano a Palma di Majorca, Andorra, Francoforte (Germania) e L’Avana (Cuba). Il primo intervento di Brossa per lo spazio pubblico fu nel 1984 quando creò il «Poema visivo transitabile in tre tempi» per
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© Riproduzione riservata Joan Brossa «Lletres Gimnastes» 1997. Foto: Wikipedia Cat
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