Italian Style a Bologna

La direttrice Angela Vettese presenta la nuova edizione di ArteFiera: «Per ridefinire il nostro ruolo in un calendario sempre più affollato, anche seguendo l’esempio di Art Basel, puntiamo al carattere nazionale. Vogliamo far sapere chi siamo, chi sono i nostri galleristi e artisti (non solo italiani) e che cos’è il nostro mercato anche visto dall’esterno»

Angela Vettese è alla sua seconda ArteFiera © Pasquale Minopoli
Camilla Bertoni |  | Bologna

Dal 2 al 5 febbraio si apre a Bologna la 42esima edizione di ArteFiera, la seconda sotto la direzione di Angela Vettese, che riunisce circa 150 gallerie. Dopo un periodo di stallo della manifestazione e le aspettative che si erano create lo scorso anno, solo in parte soddisfatte, il mondo dell’arte attende al varco la nuova edizione firmata Vettese. Una prova del fuoco per la critica d’arte e docente allo Iuav di Venezia:
«Ci bruceremo se così dev’essere! A parte gli scherzi, risponde Angela Vettese, credo che non si tratti solo di un problema italiano, ma di una vera rivoluzione che ha investito il mondo delle fiere d’arte. Basta pensare al periodo in cui cade ArteFiera: l’inverno fu scelto proprio per l’assenza di altre manifestazioni simili; adesso invece ci sono Città del Messico, Ginevra, Miami. Bisogna tenere conto che negli ultimi dieci anni il mercato è molto cambiato, la nostra
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