Itaca è in Piazza di Spagna

Il nuovo allestimento della casa museo di Giorgio de Chirico

Il Salone Neobarocco di Casa de Chirico. Foto: G. Schiavinotto
Francesca Romana Morelli |

Roma. Nel 1947 a Roma Giorgio de Chirico, dopo avere errato dalla Grecia a New York, si stabilisce in Piazza di Spagna 31, in cima a un palazzetto seicentesco, a destra della scalinata di Trinità dei Monti, dove consumerà l’ultima parte della vita, spegnendosi a novant’anni nel 1978. Come Ulisse nella sua Itaca, il Grande Metafisico approda al suo «centro del centro del mondo».

L’8 agosto 1960, indossato l’abito dello scrittore, torna a viaggiare dentro la memoria con la consapevolezza di sempre: «Tre o quattro volte al giorno esco sul terrazzo che sta davanti al mio studio e là, simile al nocchiero d’una nave a vela ferma in mezzo al mare per mancanza di vento, guardo e scruto il cielo che sta davanti a me e sopra di me; guardo a destra, verso settentrione, là dove sorge la bellissima Villa Medici con il suo parco imponente; una volta questa villa ospitava pittori come Fragonard, David e
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