Incontrarsi all’orizzonte

Jenny Dogliani |  | Padova

L’incontro tra opera e contesto è il fulcro della poetica di Alberto Garutti (1948). A documentare una parte considerevole del suo percorso è la personale «Il mio colore è il vostro…», curata da Massimiliano Sabbion da RossovermiglioArte dal 7 ottobre al 2 dicembre.

Le opere sono datate da fine anni Settanta ai primi anni Duemila, un periodo durante il quale l’artista lombardo ha praticato pittura, fotografia, disegno, scultura e installazione e la dimensione relazionale dell’opera d’arte.

La serie «Orizzonti» è composta da lastre di vetro di varie dimensioni, ciascuna dipinta metà di bianco e metà di nero e intitolata con il nome del committente e la data di realizzazione. Le rette così delineate costituiscono i segmenti di un orizzonte comune in grado di comprendere lo sguardo dell’autore e dei suoi collezionisti, un punto in cui sfuma il confine tra opera, artista e spettatore.

Negli «specchi
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