In chat con l’Arte: nasce il canale WhatsApp del nostro giornale

Il Giornale dell’Arte apre il proprio canale WhatsApp per raccontare l’arte e i suoi principali momenti durante tutto il corso dell’anno

Luigi Cerutti - CEO Società Editrice Umberto Allemandi
Luigi Cerutti |

Se è vero che il mondo dell’informazione sta vedendo mutare repentinamente le abitudini dei propri fruitori, lo è altrettanto che un giornale abbia l’onere di aggiornare ed evolvere il proprio metodo narrativo. Ed è così che prende avvio il nuovo canale WhatsApp del Giornale dell'Arte, con l'obiettivo di informare e stare sempre più vicini ai nostri lettori, nel modo più immediato e attuale che conosciamo.

Un account WhatsApp che rimanga saldo ai valori identitari che ci contraddistinguono - in termini di qualità dell’informazione e selezione di ciò che riteniamo essere rilevante nel grande racconto della cultura contemporanea - e li fonda con l’esperienza «full digital» della messaggistica istantanea, grazie a progetti di informazione mirati. Per non essere invadenti, ma diventare decisivi, combineremo la velocità del mezzo e la sostanza del contenuto, mediante progetti composti da soli audio vocali della durata massima di 90 secondi ciascuno.

Il primo capitolo del nostro viaggio è dedicato alla 59.esima Biennale di Venezia e vede coinvolti artisti, curatori, critici e operatori del mercato internazionale dell’arte in un caleidoscopio di voci in grado di allargare il campo prospettico su questo importante momento di riflessione mondiale.

Scopri la Biennale di Venezia da una nuova angolazione, entra in chat con l’Arte.

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