Illusioni ludoscopiche e nitide astrazioni

Giusi Diana |  | AGRIGENTO

Dopo le mostre dedicate a importanti artisti siciliani della seconda metà del Novecento come Paolo Schiavocampo, Antonio Sanfilippo, Michele Cossyro, Elio Marchegiani, Turi Simeti, Rocco Genovese, Ignazio Moncada e Pino Pinelli, le FAM Fabbriche Chiaramontane  presentano le personali di Antonio Freiles (Messina, 1943) e Paolo Scirpa (Siracusa, 1934). Dal 4 giugno al 17 luglio è di scena «Antonio Freiles, la ripetizione differente, opere dagli anni ’70 a oggi» con dipinti astratti di Antonio Freiles, tele di vario formato costituite da forme geometriche nitide e rigorose che si stagliano come miraggi su sfondi monocromatici o su dense campiture di colore. Esemplare in tal senso «Under Costructio#5» del 2015, dove alcuni cerchi disegnati a grafite e una linea bianca di tela grezza emergono da un acceso rosso carminio che perde d’intensità verso il basso, suggerendo una poetica scomposizione del linguaggio
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Giusi Diana