Il riscatto dello scarto

Silvano Manganaro |

Roma. La Fondazione Nomas si dedica alla pittura con una mostra di Gianni Politi dal titolo «Mountaintop Waterdrop», in corso sino al 18 settembre. Il titolo fa riferimento al racconto della goccia d’acqua narrato dall’attore Joaquin Phoenix, protagonista di un falso documentario diretto e interpretato nel 2010 da Casey Affleck. Una metafora (la goccia che dopo aver toccato terra evapora verso il cielo) da usare come chiave di lettura della pittura di Politi (Roma, 1986). Le sue opere, infatti, sono il risultato di un recupero degli scarti del fare pittorico che, con un atto tra il sacro e il profano, vengono raccolti dal pavimento e riportati sulla tela, trovando una nuova verticalizzazione. Il punto di partenza è l’idea di scarto e di fallimento, uno scarto che nasce dalla pittura stessa e che ritorna, dopo questo declassamento, a farsi di nuovo quadro. 

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