Il restauro del Polittico dell’Agnello Mistico dei fratelli Van Eyck

L’incerta e tormentata storia del sublime capolavoro di Gand

Il Polittico dell’Agnello Mistico di Hubert e Jan Van Eyck aperto: il registro inferiore è già stato restaurato, quello superiore verrà restaurato a partire dalla fine del 2020. Saint-Bavo’s Cathedral Ghent © Lukasweb.be-Art in Flanders vzw, photo Hugo Maertens, Dominique Provost
Andrea Dusio |

È un caposaldo del Rinascimento e una novità per l’arte fiamminga. Prima dell’Altare di Gand nel Nord Europa le ante dei polittici erano a figure lignee scolpite, la pittura  a olio mai aveva raggiunto un tale virtuosismo tecnico, la raffigurazione della natura un tale realismo, la rappresentazione del nudo una tale audacia, l’infinitesimamente piccolo una tale resa da miniaturista, l’organizzazione prospettica una tale profondità.

«Non possiamo fare a meno di domandarci se la ridipintura non sia stata un tentativo intenzionale di rendere l’immagine più simile a un agnello e meno a una ripresa da “Black Sheep”» ha scritto caustico il sito americano Hyperallergic con riferimento a un film horror neozelandese del 2006 in cui pecore geneticamente modificate attaccano gli esseri umani.

Raramente la foto di un’opera restaurata è diventata virale sui social come quella dell’Agnello al
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