Il Purgatorio di Aes+F

Walter Guadagnini |  | Polignano a Mare (Ba)

«Fondamentali innovatori nel panorama artistico internazionale di una poetica che vede la contaminazione dei linguaggi della fotografia, video e tecnologie digitali in grado di creare una metafora visiva iperrealistica e artificiale di forte impatto emozionale»: con queste parole la giuria del Premio Pino Pascali, giunto alla sua diciottesima edizione, ha giustificato il conferimento del premio al collettivo Aes+F, protagonista del rinnovamento della scena artistica nella Russia postsovietica.

Oggi a Tatiana Arzamasova, Lev Evzovich, Evgeny Svyatsky e Vladimir Fidkes (questi nomi dei componenti del gruppo, architetti i primi due, designer il terzo, fotografo l’ultimo) il premio dedica un’importante personale, all’interno della quale sono presenti 12 grandi fotografie, appartenenti ai cicli più famosi succedutisi a partire dagli anni Novanta, e l’ultimo video «Allegoria Sacra», capitolo terminale di una
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