Il primo semestre delle case d’asta in Italia | Wannenes

I risultati nel periodo della pandemia

Michela Moro |  | GENOVA

Considerata la situazione dell’ultimo semestre, i risultati delle aste rimandano una fotografia ottimista: 93.436.615 euro sono una cifra di tutto rispetto, che somma i risultati delle 21 case d’asta che hanno fornito i propri dati. La rete ha fornito immediatamente un supporto valido, con continue migliorie, e tutte, indistintamente, le case d’asta hanno abbracciato i cambiamenti che la tecnologia ha offerto, mentre anche i collezionisti più restii si sono messi al passo con un futuro digitale.

L’interessante panorama che ne risulta racconta di un’Italia che ha ancora voglia di esplorare i mille mondi dell’arte in cui le passioni per il bello declinato sono sempre vive. Alcune case d’asta hanno deciso di affrontare un lockdown anche professionale, altre hanno preferito aspettare e vedere, altre ancora forniscono solo dati annuali. Nessuno ha mai cessato di lavorare e raccogliere lotti per le future aste. Tutti sono in attesa del ritorno alla fisicità e alle emozioni dal vivo.

Da Wannenes il fatturato del primo semestre comprende 17 aste, di cui 4 web only, e ha totalizzato 10.506.398 euro, con una percentuale di venduto per lotto del 72,9% (rispetto al 56,5% del 2019) e del 253,4% per valore (rispetto al 220,3% dell’anno scorso). La casa d’aste nota come abbiano reagito molto bene i comparti storici del mondo antiquariale, quelli che in questo momento straordinario danno maggiori certezze di un valore che si mantiene nel tempo, e quindi gli arredi, le ceramiche con l’eccezionale dispersione degli oggetti provenienti dalla collezione di Grazia Biscontini, gli argenti, avori, icone e oggetti d’arte russa.

Tutti i dipartimenti si sono tenuti in linea con l’andamento del semestre dello scorso anno, dato notevole perché gran parte delle aste si sono tenute tra marzo e luglio, in piena emergenza epidemiologica. Sono stati presentati 4.400 lotti, con una percentuale di venduto che dal 56,5% del 2019 cresce al 72,9%.

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