Il primo semestre delle case d’asta in Italia | Sotheby's

I risultati nel periodo della pandemia

Michela Moro |  | MILANO

Considerata la situazione dell’ultimo semestre, i risultati delle aste rimandano una fotografia ottimista: 93.436.615 euro sono una cifra di tutto rispetto, che somma i risultati delle 21 case d’asta che hanno fornito i propri dati. La rete ha fornito immediatamente un supporto valido, con continue migliorie, e tutte, indistintamente, le case d’asta hanno abbracciato i cambiamenti che la tecnologia ha offerto, mentre anche i collezionisti più restii si sono messi al passo con un futuro digitale.

L’interessante panorama che ne risulta racconta di un’Italia che ha ancora voglia di esplorare i mille mondi dell’arte in cui le passioni per il bello declinato sono sempre vive. Alcune case d’asta hanno deciso di affrontare un lockdown anche professionale, altre hanno preferito aspettare e vedere, altre ancora forniscono solo dati annuali. Nessuno ha mai cessato di lavorare e raccogliere lotti per le future aste. Tutti sono in attesa del ritorno alla fisicità e alle emozioni dal vivo.

Contemporary Art | Milan è una delle vendite di Sotheby’s originariamente previste come aste live, ma che sono state convertite in vendite online. L’asta ha totalizzato 10.415.375 euro superando ampiamente la stima pre vendita. L’89% dei lotti offerti è stato venduto, di cui il 70% ha superato la stima massima, con il 93% del valore venduto.

L’asta ha visto anche un incremento di partecipazione del 20% in più di offerenti rispetto all’ultima vendita live di arte contemporanea a Milano nel novembre 2019. Con una media di 8,6 offerte per lotto, l’asta ha visto una partecipazione competitiva fino all’ultimo giorno e negli ultimi secondi.

Marta Giani, Head of Sale: «Siamo fieri di aver dato un’ulteriore prova di credere nel mercato italiano e, anche in un momento di grande difficoltà, di aver confermato una splendida asta i cui risultati sono andati oltre le nostre aspettative, dando un’iniezione di positività e fiducia per i collezionisti sia italiani, sia internazionali. Il mercato ha dato riprova di essere vivace e pronto ad adattarsi alla modalità online».

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