Il mercato di Londra diventerà come la Svizzera

Giro di opinioni sul dopo Brexit tra gli addetti ai lavori del Regno Unito

Gareth Harris |  | Londra

Stando a quanto dichiarano mercanti e professionisti del settore, i quali sottolineano che Londra si sta dimostrando particolarmente forte, il mercato dell’arte della Gran Bretagna per il momento resiste alla tempesta dopo la decisione di lasciare l’Unione europea dopo il referendum di giugno (cfr. n. 366, lug.-ago. ’16, p. 1). Ma altri protagonisti sono preoccupati per l’impatto a lungo termine e si chiedono che cosa farà il Governo per fronteggiare la situazione.

«In quanto metropoli multiculturale e cosmopolita Londra non ha rivali ed è difficile per chiunque intravedere un’alternativa valida in Europa», dichiara il consulente d’arte Hugo Nathan, cofondatore dello studio di consulenza londinese Beaumont Nathan. «La sensazione generale è che il mondo non finirà dopo la Brexit», afferma Jack Bell, mercante londinese specializzato in arte africana contemporanea.

Sia Christie’s sia
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