Il mercato dell’antico è un luna park

Seduzioni, lusinghe e azzardo: i segreti delle aste raccontati da Simone Facchinetti

«Ritratto ideale di Raffaello» di Giovan Battista Salvi detto Sassoferrato
Arabella Cifani |

Chi ha la malattia del collezionismo vive perennemente intento a ricercare le cose che desidera e ci spasima fino a vederle, anche quando non ci sono. Le aste e il mercato da secoli giocano in questa partita un ruolo fondamentale e presentano ai clienti di tutto il mondo opere che spesso corrispondono proprio ai segreti desideri di chi in quel momento bazzica il settore, alle mode, agli anniversari storici chiacchierati in televisione e sui giornali. Intorno al gorgo dei leonardeschi, dei caravaggeschi, dei raffaelleschi si sviluppano così attrazioni fatali, come ci spiega Simone Facchinetti in un libro edito da il Mulino.

Quadri discussi e contrastati, mal conservati, dalle storie fumose, magicamente prendono forma e si caricano di illustri attribuzioni. Si scatenano le gazzarre, le lotte fra critici, le discussioni. Tutto serve a lanciare il «prodotto».

Vi è anche la categoria dei «ciechi», che
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Arabella Cifani