Il Giornale dell’Arte di maggio 2023

Maggio 1983. anno 1, numero 1 - usciva quarant’anni fa in edicola «Il Giornale dell’Arte». in formato giornale, con l’istinto e la vocazione della notizia

Redazione |

È in edicola il nuovo numero di «Il Giornale dell’Arte» mensile di informazione, cultura, economia, fondato nel 1983 da Umberto Allemandi.

Maggio 1983. anno 1, numero 1 - usciva quarant’anni fa in edicola «Il Giornale dell’Arte» in formato giornale, con l’istinto e la vocazione della notizia. Oggi come allora diretto da Umberto Allemandi, informa sul mondo dell’arte dando conto dei suoi protagonisti, della sua economia, delle sue storie, delle sue polemiche, dei suoi problemi e della sua quotidianità. Una speciale sovracoperta riproduce la prima pagina del numero d’esordio e contiene la lettera di un «lettore affezionato» a Umberto Allemandi, tra i direttori di testata più longevi del giornalismo italiano: 40 anni di direzione, appunto.

Il numero ora in edicola ha un’altra caratteristica che lo rende speciale: è accompagnato da un grande e illustratissimo supplemento interamente dedicato a un singolo artista. Si tratta di FOCUS ON ARCANGELO SASSOLINO - L’estetica della meraviglia e dell’instabilità, con contributi di, in ordine di apparizione, Andrea BelliniFrancesco ManacordaMarc-Olivier WahlerChiara ParisiEugenio ViolaMaria Cristina TerzaghiSergio Ferraris.
Il supplemento VEDERE A di maggio si occupa di VENEZIA E DINTORNI, mentre VERNISSAGE ha carattere monografico e riferisce su ogni ramo della Biennale d’Architettura.

Al Ministero della Cultura è riservata, come d’abitudine, una doppia pagina e il Segretariato Regionale del MIC per la Puglia prosegue a raccontare ai lettori con una pagina ad hoc il Progetto Area Archeologica di San Pietro che si sviluppa nel cuore di Bari Vecchia.

NOTIZIE
Miracolo: è tornata la religione
Un ampio servizio di Anna Somers Cocks sul rinato interesse per il rapporto tra arte e religione.
Infranto un tabù: nella National Gallery di Londra, al Bode-Museum e alla Gemäldegalerie di Berlino, al Victoria and Albert Museum e al King's College di Londra la teologia sta rianimando l’arte e viceversa, grazie al progetto «Visual Commentary on Scripture» (Vcs) che unisce teologia e arte rileggendo la Bibbia.

NOTIZIE
Dopo il divorzio tra bellezza e fede, ora la Chiesa si riconcilia con l’arte
La teologia della bellezza in un articolo-saggio del cardinale Gianfranco Ravasi.
Da Paolo VI in poi la Chiesa cerca, a partire dall’architettura, di ristabilire l’antica alleanza con gli artisti (cercare «l’invisibile che si cela nel visibile» che auspicava Klee): non più solo il verum e il bonum, ma di nuovo anche il pulchrum.

NOTIZIE
Gli oggetti mistici dell’incoronazione di Carlo III
Anna Somers Cocks racconta la storia dei simboli più preziosi della Corona britannica.
L’incoronazione del sovrano britannico è uguale da mille anni. Il 6 maggio nell’Abbazia di Westminster si svolgerà l’ultima cerimonia reale ancora praticata in Occidente. E ogni oggetto ha un significato.

NOTIZIE
Il futuro delle Accademie di Belle Arti: Siamo come Università delle Arti enciclopediche
Luca Cesari, direttore dell’Accademia di Urbino, intervistato da Guglielmo Gigliotti.
La riforma delle Accademie è ancora in parte inattuata, ma il tema dell’equiparazione dei titoli a quelli universitari è all’attenzione del Governo.

TURISMO
Offriamo Perugino e Burri, chiediamo più viaggiatori e meno turisti
Stefano Miliani incontra Vittoria Garibaldi, già soprintendente dell’Umbria, e propone una mappa delle opere più belle e meno conosciute della Regione.
Valorizzare i centri storici, rispettare paesaggio e natura e relazioni con e fra gli ospiti.

DOCUMENTI
Il ritorno del Gran Masturbador
Per i suoi Primattori Franco Fanelli questo mese scegliendo Dalí porta alla ribalta una personalità artistica sommamente controversa.
Il più scandaloso e discusso pittore del ’900 resiste persino alle offensive della correttezza politica che gli rinfacciano discutibili simpatie politiche. Superfavorito tra tutti gli artisti nei gusti del grande pubblico, l’attuale revival surrealista lo pone ora al centro del revisionismo della critica e non solo perché è il geniale precursore di Warhol e Koons.

FOTOGRAFIA
È «artificiale», non è vera, è una pseudofotografia. Ecco perché non merito questo premio
Il fotografo londinese Lewis Bush si interroga sullo status delle fotografie non generate otticamente.
Boris Eldagsen ha realizzato usando l’Intelligenza Artificiale l’immagine vincente del Premio Sony non per vincere, bensì per provocare un dibattito. E ci è riuscito.

RESTAURO
Bergamo: Tarsie neoplatoniche a ghigliottina su quelle bibliche
Ada Masoero racconta il restauro della parte absidale del celebre coro di Lotto e Capoferri nella Basilica di Santa Maria Maggiore.
Soggetti enigmatici legati all’alchimia, al pensiero ermetico, alla mitologia classica e al Neoplatonismo.

VERNISSAGE SPECIALE BIENNALE DI ARCHITETTURA 2023
Spoils System alla Biennale
Enrico Tantucci studia il ventaglio delle possibili candidature per la Biennale dell’era Meloni.
A Venezia scommettono che nel 2024 il presidente Roberto Cicutto sarà sostituito da Elisabetta Sgarbi, Giordano Bruno Guerri o Pietrangelo Buttafuoco. Per una Biennale che promuova l’«immaginario italiano nel mondo», spiega il ministro Sangiuliano.

VERNISSAGE SPECIALE BIENNALE DI ARCHITETTURA 2023
Non basta più essere solo architetti
Alessandro Martini commenta con la curatrice il «Laboratorio del futuro» della Biennale di Architettura.
La curatrice Lesley Lokko chiama ai Giardini e alle Corderie 52 «practitioner». Parole chiave: decarbonizzazione, decolonizzazione, sostenibilità, cambiamento.

VERNISSAGE SPECIALE BIENNALE DI ARCHITETTURA 2023
Che pastiche l’architettura oggi
Mario Botta intervistato da Michele Roda nella 87esima puntata della storica rubrica Eretici e Profeti.
Si sono esauriti i valori del Moderno e abbiamo dimenticato che veniamo dal Romanico. L’uomo non è più al centro, la globalizzazione ha annullato le differenze. La gravità e la geometria, fondamenti del costruire, oggi fanno paura.

ARCHEOLOGIA
Reperti archeologici rimpatriati dagli Usa: a occhio nudo non tutti sono autentici di Gianfranco Adornato
Secondo il docente della Normale di Pisa tra i sessanta pezzi restituiti allo Stato italiano una buona parte sarebbe costituita da falsi riconoscibili a occhio nudo.
Che fine faranno?

LIBRI
L’idea (sbagliata) di una storia dell’arte senza uomini
Recensione a dir poco critica di Arabella Cifani a La storia dell’arte senza gli uomini, recentemente uscito per Einaudi.
Katy Hessel ha una fissazione tutta al femminile.

MUSEI
Digitalissima: Il Museo Nazionale di Arte Digitale si aprirà nel 2026 e dovrà creare una sua collezione di arte dal 2000 a oggi.
Intervista di Ada Masoero a Ilaria Bonacossa.
L’ex direttrice di Artissima, oggi alla guida del progetto Museo Nazionale di Arte Digitale, promette: «Saremo il polo d’avanguardia della ricerca digitale». Ma teme l'incognito: «A preoccuparmi davvero è la conservazione».

ECONOMIA
Pittura antica: Vermeer scoperchia un interesse occulto
L’opinione di Melanie Gerlis sulla risalita del mercato degli Antichi Maestri trascinata da mostre di successo.
Il mercato di opere antiche sta vivendo una rinascita o i collezionisti sono solo in cerca di sicurezze?

MOSTRE MILANO
Gallerie d’Italia-Milano: Guardate: capirete perché le Gallerie sono un Cantiere
Luca Massimo Barbero racconta ad Ada Masoero l’allestimento temporaneo da lui curato di oltre 70 opere della Collezione Intesa Sanpaolo.
Un preambolo dell’esposizione permanente del Cantiere del ’900 attraverso una collezione davvero unica.

MOSTRE MONDO
Palma di Maiorca: Fare cucito ci rende libere
Roberta Bosco presenta la prima retrospettiva fuori dall’Italia di Maria Lai.
La grande artista sarda è ancora praticamente sconosciuta in Spagna.

VEDERE A VENEZIA E DINTORNI
Chi ha fotografato il XX secolo meglio di Condé Nast?
Veronica Rodenigo illustra in breve «Chronorama. Tesori fotografici del XX secolo» a Palazzo Grassi fino al 7 gennaio.
Un immenso flusso di oltre 400 immagini in sequenza riassume il Novecento dagli anni Dieci ai Settanta.

VEDERE A VENEZIA E DINTORNI
Trasformo la mia pittura in scultura a strati: una personale in casa di Diego Soldà
Mariella Rossi presenta la personale dell’artista veneto intitolata «La cava delle nuvole bianche», curata da Luca Massimo Barbero e in corso fino al 14 maggio da Atipografia ad Arzignano (VI).
La pratica pittorica di Soldà consiste nella stratificazione del colore, stesura dopo stesura, gesto dopo gesto, fino a ottenere una forma plastica. La sua pittura diventa tridimensionale, si fa scultura.

Il dono esclusivo per gli abbonati 2023:
la stampa di CLAUDIO PARMIGGIANI con la firma autografa dell’artista
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