Il gesto e il testo: l’artista e il filosofo

Franco Fanelli |

«Questo non è un libro, ma una meditazione tra noi»: così il filosofo francese Jean-Luc Nancy parla del volume in cui le sue parole dialogano con i canti gregoriani «Stabat Mater» e «Dies Irae» e sei opere grafiche di Claudio Parmiggiani, nuova riflessione sul dolore dell’artista emiliano.

Si tratta di una recente creazione di Tallone Editore, monumentale non solo nel formato (in folio) ma anche in termini di impresa editoriale. I testi, ovvero gli inediti Deux contrepoints di Nancy, sono composti a mano con i caratteri corpo 24 incisi da William Caslon e fusi nelle matrici originali settecentesche; il testo musicale è composto a mano con i tipi mobili gregoriani originali, incisi nella seconda metà del XIX secolo da Théophile Beaudoire: un’opera d’arte e di letteratura, dunque, ma anche un autentico inno all’arte della stampa, giacché, spiega l’editore, «per il complesso gioco a
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