Il fumetto è arte e quindi un proficuo investimento

Finarte organizza con Urania due aste di fumetti: tra i 700 lotti tavole originali di Guido Crepax, Milo Manara e Hugo Pratt, ma anche i supereroi americani e gli intramontabili Peanuts di Schulz

«Avevo un appuntamento: Corto Maltese» (1994) di Hugo Pratt (stima 15-25mila euro) Cortesia di Finarte-Urania Casa d’Aste
Carlotta de Volpi |

La nuova sede romana di Finarte in via IV Novembre 114 inaugura con due vendite del dipartimento Fumetti: Tavole Originali, in collaborazione con Urania Casa d’Aste.

Venerdì 6 maggio è battuto il catalogo dedicato a Guido Crepax e al mondo del fumetto erotico, mentre sabato 7 vanno all’asta altre illustrazioni originali di grandi maestri del genere, per un totale di 700 lotti.

«Negli ultimi anni Finarte ha ampliato i suoi orizzonti con la creazione di nuovi dipartimenti come quello di Automotive e Vini e Distillati. Larecente sinergia con Urania, leader nel settore delle tavole originali dal 2014, nasce dalla volontà di raggiungere un numero sempre più ampio di collezionisti in tutto il mondo e trai mercati emergentiquesto è sicuramente uno dei più dinamici e in crescita» commenta Daniele Gradella, specialista del dipartimento e fondatore della casa d’aste Urania.

Bisogna riconoscere che l’espansione del settore è riconducibile in parte al successo dei film e serie tv della Marvel e Disney. «Ci sono tavole di Thor o Captain America che negli Stati Uniti hanno raggiunto cifre a sei zeri. Per i collezionisti oltreoceano i supereroi sono a tutti gli effetti parte della loro Pop art. In Europa invece gli autori più ricercati sono i nostri Milo Manara, Hugo Pratt e Guido Crepax, oltre naturalmente ai francofoni Uderzo (Asterix) e Hergé (Tintin). Le quotazioni sono molto varie, da poche centinaia di euro fino a cifre milionarie. Il record è stato raggiunto qualche mese fa negli Stati Uniti con una tavola di Spider-Man aggiudicata a 3 milioni di dollari».

Le due aste primaverili di Finarte/Urania propongono opere di interesse artistico e commerciale per gli appassionati e non solo; stanno infatti entrando in campo anche investitori professionisti che ormai hanno capito quanto la tavola originale possa essere un investimento più sicuro e redditizio rispetto ad altri beni «classici». La varietà dei lotti in vendita inoltre consente aggiudicazioni dalle fasce di prezzo più disparate.

Valentina, la sensuale eroina ideata da Crepax, è protagonista di numerose illustrazioni presenti nel catalogo monografico intitolato al grande disegnatore. Tra queste spicca «La mangiatrice di tempo» del 1973 (stima 5.500-9mila euro). Tra i pezzi più significativi figura «Avevo un appuntamento: Corto Maltese» (1994) di Hugo Pratt: un’opera che raccoglie suggestioni dello stesso Pratt, il suo viaggiare con le mente per terre lontane ed esotiche in un gioco di rimandi, ricordi e citazioni fra storia, cinema e letteratura (15-25mila).

Nel panorama dei supereroi Marvel si trova «Marvel Knights» di Joe Quesada. Una copertina realizzata nel 1998 dall’autore che ha consentito il ritorno di Daredevil in cima alle classifiche di vendita (24-35mila). Non possono mancare i Peanuts di Charles M. Schulz, personaggi entrati di diritto nella cultura popolare e simbolo degli Stati Uniti nel mondo; basti pensare che la navicella di comando e il modulo lunare della missione spaziale Apollo 10 furono battezzati rispettivamente Charlie Brown e Snoopy, e che nel 2015 il presidente Barack Obama scrisse la prefazione della collana «The Complete Peanuts». Nel catalogo d’asta viene proposta una striscia del 1990 stimata 15-25mila euro.

Da segnalare infine «Il Pifferaio di Hamelin» (2020) di Milo Manara, una poetica illustrazione realizzata in occasione di un’asta benefica per l’ospedale di Bergamo in piena pandemia da Covid-19. Il maestro veronese aveva immaginato il celebre pifferaio in grado di liberarci dal virus grazie al suono del suo magico strumento (6-10mila). «Per molti anni il fumetto in Italia è stato percepito come unarte minore, ma negli ultimi tempi l’atteggiamento è cambiato. Sempre di più le tavole originali vengono esposte nei musei e ormai ci si è resi conto di quello che allestero era chiaro già da alcuni decenni; il fumetto non solo è arte, ma anche un proficuo investimento» conclude Gradella.

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