Il consuntivo 2019 delle case d’asta | IL PONTE

Oltre 32 milioni di euro e un incremento del fatturato del 5%

Lucio Fontana, «Madonna con Bambino», ceramica policroma smaltata, aggiufdicata a 512.500 €
Michela Moro |

Il Ponte di Milano chiude il 2019 con 32.320.000 euro raccolti vendendo 19.376 lotti su 23.703 offerti, una percentuale di venduto per lotto dell’81% e per valore del 43%. Punti di forza sono stati l’Arte moderna e contemporanea con 15.404.387 euro, 30% in più dell’anno scorso, e i Gioielli, 5.004.137 euro.

La direttrice Rossella Novarini entra nel dettaglio: «L’anno 2019 si conclude con un incremento del fatturato del 5% rispetto al 2018. Da segnalare nell’Arte moderna e contemporanea i record mondiali per Enrico Baj con “Grande spettacolo” del 1956, venduto a 162.500 euro, e Kenjiro Azuma con “Mu” 1966 a 72.500 euro.

Ottimi i risultati per il settore dei Gioielli con un ritorno di interesse per le gemme colorate: top lot sono stati un rubino montato su un anello con due diamanti a mezza luna firmato Bulgari e l’anello in platino con rubino birmano di forma a cuscino. Dopo anni di
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Michela Moro