Il cielo di Twombly al Louvre non è più lo stesso

La fondazione dell’artista minaccia un’azione legale per la modifica della sala affrescata

La sala con l'affresco di Cy Twombly al Museo del Louvre
Vincent Noce |  | Parigi

La Cy Twombly Foundation, secondo il quotidiano francese «Le Monde», ha minacciato il Musée du Louvre di azioni legali per la ristrutturazione della galleria con il soffitto dipinto dall’artista statunitense. Mentre quest’ultimo è rimasto intatto, le modifiche alle pareti e agli oggetti esposti secondo la fondazione hanno alterato il significato dell’opera di Cy Twombly.

Nel 2010, un anno prima della sua morte, l’artista era stato invitato ad aggiungere una monumentale installazione di 350 metri quadrati alla Salle des Bronzes, che all’epoca esponeva sculture in bronzo romane e greche. Il dipinto sul soffitto di Twombly raffigura sfere fluttuanti su uno sfondo blu con iscrizioni che rendono omaggio agli scultori ellenistici.

«La Fondazione è rimasta scioccata nell’apprendere della recente ristrutturazione della galleria», afferma Nicola del Roscio, presidente della Cy Twombly Foundation, organizzazione privata (fondata nel 2005, con sedi a New York, Roma e Gaeta) che si occupa di studiare e preservare il lavoro e l’eredità dell’artista.

«Ispirandosi alle bianche pareti di pietra che riflettono la luce naturale, Twombly concepì il soffitto come una copertura fluttuante dai colori tenui, aggiunge. Il rosso intenso che è stato introdotto alle pareti viola queste armonie e distrugge completamente l’equilibrio e la sensibilità dell’installazione».

A inizio febbraio il consulente legale della fondazione, David R. Baum, che agisce anche per conto del figlio dell’artista Alessandro, ha scritto al direttore del Louvre, Jean-Luc Martinez, per contestare la «modifica che è stata apportata senza richiedere un parere, né tantomeno il permesso, della fondazione». E ha sollecitato l’«intervento urgente» del ministro della Cultura francese Roselyne Bachelot, per una «correzione immediata» da parte del museo.

La fondazione è «assolutamente pronta a intentare una causa in tribunale», ci ha detto Baum, dichiarandosi sorpreso di apprendere che la galleria non ospiterà più bronzi antichi bensì una nuova presentazione della collezione etrusca.

Il Louvre non intende modificare i lavori, ormai a buon punto, afferma il vicedirettore Vincent Pomarède: «Il museo è un corpo vivente e il Louvre lo aveva reso esplicito a Cy Twombly, come facciamo con ogni artista che lavora con noi. Nel preambolo del contratto era chiaro che l’impianto museografico poteva cambiare. Come potrebbe essere altrimenti? C’è stato un tempo in cui i musei preferivano questi colori come il bianco o il grigio chiaro, ora stanno tutti tornando a colori più intensi». La Salle des Bronzes è una delle pochissime gallerie che non ha subito alcun cambiamento dagli anni Trenta.

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