Il centro dell'Italia continua a tremare

Stefano Miliani |  | Norcia (PG)

L'incubo del terremoto non finisce e si rinnova. Alle 7.40 di domenica 30 ottobre una violenta scossa ha attraversato buona parte d'Italia e portato distruzioni in zone già colpite. L'epicentro è stato registrato fra Norcia, Preci e Castelsantangelo sul Nera, tra le provincie di Perugia, Macerata e Rieti, e la scarsa profondità (10 chilometri) lo ha reso più micidiale.

Intorno alle 10 di mattina non si registrano morti, una decina i feriti, ma sono stati duramente colpiti centri storici e monumenti, che i tecnici con i vigili del fuoco cercavano di mettere in sicurezza. Come sempre, lo scenario si delinea meglio con il passare delle ore. I casi più eclatanti sono la medievale e bellissima Basilica di San Benedetto e la concattedrale di Santa Maria Argentea, dove è venuta giù la navata, a Norcia (Pg), dove è crollata gran parte della facciata ed è franato il retro, l'abbazia di Sant'Eutizio a Preci (Pg) che
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