Il carcere Borbonico ridotto a discarica

Antonio Bovolato |  | Siracusa

Dai nostri inviati speciali, i lettori

Antonio Bovolato

Quest’estate ho visitato la meravigliosa Ortigia, rimanendo incantato dalla sua bellezza, dalla sua eredità artistica risalente all’antica Grecia e dai suoi scorci sul mare.

Ho anche avuto modo di vedere il suo Carcere Borbonico, edificato nel 1854 dall’architetto Luigi Spagna in stile neoclassico, e casa circondariale fino al 1990, anno in cui, a seguito di un terribile terremoto, venne posto in disuso e chiuso al pubblico.

Con grande dolore, ho potuto constatare che il suo magnifico cortile ottagonale è letteralmente sommerso da rifiuti; ho poi saputo che l’interno è usato come rifugio di fortuna da vagabondi ed è infestato da cani randagi, ratti e bisce.

Ho scritto al responsabile dell’Ambiente del Comune di Siracusa, segnalando la gravità e la pericolosità per i cittadini della situazione, ma non ho ricevuto alcuna risposta. L’edificio merita una sorte più decorosa.

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