I tesori dei Liechtenstein all’Albertina

In mostra una vasta selezione della collezione, che conta oltre 1.700 opere

«Venere allo specchio» (ca 1614-15) di Pieter Paul Rubens. © Liechtenstein. The Princely Collections, Vaduz-Vienna
Bianca Bozzeda |  | Vienna

Per il terzo centenario della nascita del Principato del Liechtenstein, l’Albertina di Vienna dedica una mostra ai tesori della collezione, attualmente di proprietà del principe Giovanni Adamo II e composta da oltre 1.700 opere. Fondato nel 1719 dall’imperatore Carlo VI d’Asburgo, il Principato ebbe come residenza la capitale austriaca fino al 1938.

La mostra «Da Rubens a Makart. Le collezioni del casato del Liechtenstein» presenta una vasta selezione della collezione, tra cui una «Venere allo specchio» di Rubens del 1614 ca e diverse opere del periodo Biedermeier, vero e proprio fiore all’occhiello della collezione.

Lo stile Biedermeier, sviluppatosi nel periodo compreso tra il Congresso di Vienna (1815) e la Rivoluzione di marzo (1848), viene comunemente definito borghese: la maggioranza delle opere del movimento rappresentano scene di genere e ritratti realistici, a scapito di lavori a tema
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