I programmi di Pistoia, Capitale italiana della cultura nel 2017

La rigenerazione urbana e la valorizzazione del patrimonio storico-architettonico al centro del progetto

Il battistero di Pistoia
Laura Lombardi |

Pistoia. Sarà Pistoia la Capitale italiana della cultura 2017. La scelta è il frutto di un lavoro corale che si concretizza in un ricco calendario di eventi: il sindaco Samuele Bertinelli precisa di non essere interessato «a conseguimenti effimeri, ma stabili», che valorizzino una città molto ricca di tesori d’arte e anche fervida culturalmente, con un passato illustre ma aperta anche al contemporaneo, a partire dalla collezione Gori alla Fattoria di Celle.
Il progetto, promosso da Comune, Regione, Provincia, Vescovado, Fondazione Cassa di Risparmio Pistoia e Pescia, dalla Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, e dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Pistoia, ha come manager Giuseppe Gherpelli, e si avvale di un comitato scientifico composto da Carlo Sisi, Virgilio Sieni e Giulia Cogoli: tutte figure non pistoiesi, ma molto legate alla vita culturale della
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© Riproduzione riservata L'Ospedale del Ceppo con il fregio robbiano La Collezione Gori
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