I musei scientifici d’Italia in un dedalo normativo

La Sala delle cere anatomiche al Museo di Storia Naturale di Firenze
Laura Lombardi |

La situazione è da tempo critica. Lo confermano i dati italiani della nostra Classifica mondiale dei visitatori nei musei 2014, pubblicata lo scorso mese: nonostante il «boom» del Muse-Museo delle Scienze di Trento (con il traino dell’edificio spettacolare di Renzo Piano, che ha portato il museo all’ottavo posto nazionale), i musei scientifici soffrono. Già nell’ottobre 2014 il convegno organizzato a Roma dall’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL e dall’Associazione Nazionale Musei Scientifici (Anms), dal titolo «La gestione delle collezioni naturalistiche italiane», aveva acceso l’attenzione sulla situazione critica delle collezioni dei musei scientifici, custodi di preziosi cimeli che rievocano grandi scoperte e formulazioni di importanti teorie, ma in primo luogo veri e propri archivi della biodiversità con grandi potenzialità di indagine inespresse. Il patrimonio naturalistico museale è sempre
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© Riproduzione riservata Fausto Barbagli Il nuovo Muse di Trento
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