Helene Weigel riconquista la scena
La casa d'aste berlinese Grisebach vende a 600mila euro un ritratto, scomparso da oltre ottant'anni, dell'attrice compagna di Bertolt Brecht

Berlino. Non è tanto l'appena avvenuta vendita, per una somma complessiva di 600mila euro, alla casa d'aste berlinese Grisebach, a rendere eccezionale il ritratto di Helene Weigel, ma la storia stessa di questo dipinto, fin dal momento della sua nascita nell'atelier del pittore Rudolf Schlichter (1890-1955), rappresentante della Neue Sachlichkeit. Una storia fitta di sparizioni e riapparizioni, così fortemente legata con quella del suo tempo.
Helene Weigel (Vienna, 1900-Berlino, 1971) è un nome che ha del mitico per gli appassionati di teatro: ultima compagna di Bertolt Brecht, insieme al quale riposa sotto un manto d'erica nel cimitero Dorotheenstadt attiguo alla loro casa (oggi museo) a Berlino-Mitte, fu grande interprete del suo tempo, di un'arte impegnata, e celeberrima «madre coraggio». Alcune foto d'epoca la ritraggono col suo portamento determinato e un viso severo, poco incline al sorriso,
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)