Giorno per giorno nell’arte | 23 ottobre 2023

Distruzione e morte nella più antica chiesa di Gaza • Sul sequestro della statua romana il Cleveland Museum contrattacca • Il riallestimento dell’area megalitica di Aosta e del museo • Un dipinto rubato a Senigallia ritrovato a Barcellona • Parte il restauro di un’«Annunciazione» a Castiglion Fiorentino • La giornata in 13 notizie

Secondo i reportage decine di persone sono rimaste intrappolate sotto le macerie. Foto: Ali Jadallah/Anadolu via Getty Images
Redazione |

Distruzione e morte nella più antica chiesa di Gaza
La chiesa greco-ortodossa di San Porfirio a Gaza, ritenuta la terza chiesa più antica del mondo, è stata colpita da missili la sera del 19 ottobre mentre centinaia di palestinesi vi cercavano riparo. Secondo il Patriarcato ortodosso di Gerusalemme e i funzionari sanitari palestinesi, almeno 18 palestinesi cristiani sarebbero stati uccisi e pare che decine siano ancora intrappolati sotto le macerie. In una dichiarazione sul suo sito web ufficiale, la Chiesa ha affermato che Israele è responsabile degli attacchi; l’esercito israeliano ha successivamente rivendicato la responsabilità dell’esplosione, secondo il quotidiano «The Wall Street Journal». Secondo l’Ordine di San Giorgio, un’ente di difesa dei cristiani ortodossi in Medio Oriente, «l’arcivescovo Alexios della chiesa di San Porfirio sembra essere stato localizzato ed è vivo, ma non sappiamo se sia ferito. Non abbiamo notizie sulle condizioni delle altre oltre 500 persone ospitate nella chiesa e nel monastero». [Hadani Ditmars]

Sul sequestro della statua romana il Cleveland Museum of Art contrattacca

Il Cleveland Museum of Art ha intentato il 19 ottobre una causa contro il procuratore distrettuale di Manhattan Alvin Bragg, per il sequestro di una scultura acefala del valore di circa 20 milioni di dollari. L’azione legale è stata presentata presso un tribunale distrettuale federale dell’Ohio, sostenendo la tesi che il museo è il legittimo proprietario della statua, descritta nelle schede del museo come «Figura maschile panneggiata». Nella circostanza il museo produce i documenti dell’acquisto dell’opera, avvenuto nel 1986 presso la galleria newyorkese di Edward H. Merrin, con il pagamento di 1,85 milioni di dollari. La statua risale a un periodo compreso tra il 150 a.C. e il 200 a.C., ma l’identità del soggetto è controversa. Si ipotizza che si tratti di un filosofo o di uno dei due imperatori romani, Lucio Vero o Marco Aurelio. Nei documenti legali è indicato come «filosofo». «Si tratta del sequestro di una delle opere più significative della collezione del museo di Cleveland da parte del procuratore distrettuale di New York», scrivono gli avvocati dell’istituzione statunitense. «Il museo chiede di essere considerato il legittimo proprietario della scultura». [Redazione]

Il riallestimento dell’area megalitica di Aosta e del suo museo
L’area megalitica di Aosta, una delle più interessanti e ricche d’Europa, torna ad essere visitabile a partire dall’11 novembre, dopo un’operazione di rinnovamento e riallestimento in ambito sia museologico sia museografico. Sei millenni di storia sono riassunti in un’area di circa un ettaro. Il nuovo allestimento si presenta a partire dall’ingresso, spostato all’angolo tra corso Saint-Martin-de-Corléans e via Italo Mus. Un corridoio, la Rampa del Tempo, permette di compiere un viaggio a ritroso nei secoli arricchito da elementi tridimensionali: si scende fino a 6mila anni fa. Il piano seminterrato ha una «Sala immersiva», sulle cui pareti curve sono proiettate immagini che illustrano la successione delle fasi archeologiche, e la «Sala civica», attrezzata per ospitare conferenze e incontri. Si parte dal quinto millennio avanti Cristo, si attraversa la «Grande Sala delle stele», e si arriva alla fase di transizione tra Età del Rame ed Età del Bronzo, all’inizio del II millennio a.C, sfociando in una sala dedicata alla Protostoria, con un tumulo funerario che per la prima volta si può ammirare con il suo piano di calpestio originale. Al piano superiore si entra nell’epoca romana, con l’esposizione di quasi 20 tombe caratterizzate da ricchissimi corredi, e in quella medievale. [Redazione]

Un dipinto rubato a Senigallia è stato ritrovato a Barcellona
È stato trovato a Barcellona, in Spagna, uno dei dipinti trafugati nel 2004 dal liceo classico Perticari di Senigallia (An). Ad annunciarlo è stato il comitato «Salviamo il Classico». L’opera «Rebecca al pozzo», una delle più imponenti conservate nell’Aula magna dell’istituto quando ancora aveva sede nello storico palazzo Gherardi in via Portici Ercolani, è stata però tagliata e restaurata in alcune parti anche con il ripristino dei colori originari. Il dipinto, spiegano i portavoce del comitato, l’avvocato Roberto Paradisi e il professor Giulio Moraca, è stato spacciato per opera della scuola fiamminga, ma si tratta di un dipinto di scuola settecentesca del Centro Italia, raffigurante l’episodio biblico di Rebecca ed Eleazaro: era tra le proprietà del conte Gherardi che ne fece dono, assieme ad altri suoi beni, alla città di Senigallia. [Ansa]

Parte il restauro di un’«Annunciazione» a Castiglion Fiorentino
A Castiglion Fiorentino dopo la «Crocefissione» di Michelangelo Tizzi potrà beneficiare dell’ArtBonus, l’incentivo fiscale a sostegno del mecenatismo a favore del patrimonio culturale pubblico italiano, anche un’«Annunciazione», risalente alla fine del XVI secolo e custodita nella chiesa di Sant’Angelo al Cassero: un olio su tela che sarà riportato all’antico splendore grazie al finanziamento ottenuto mediante Art Bonus da due aziende del territorio operanti nel ramo edile, l’Artigiana Edile di Felici Marino e F.lli Snc e la Limoni Giuseppe e F. Snc. [ArezzoNotizie]

Un convegno sulla circolazione dei beni culturali
Oggi 23 e domani 24 ottobre si terrà, presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura al Collegio Romano, il convegno internazionale di studi «Esportare opere, plasmare uno stile. La circolazione di beni culturali dall’Italia verso l’estero (secoli XVIII-presente)» organizzato dal Ministero della cultura, Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali e dall’Archivio Centrale dello Stato, dal Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Teramo, dall’Associazione Antiquari d’Italia e dalla Fondazione Luigi Spezzaferro. Proposito degli incontri è riflettere sul tema dell’esportazione di oggetti d’arte dall’Italia, partendo dal diciottesimo secolo fino ad arrivare alla nostra contemporaneità. Nel corso del convegno verranno presentati i risultati del progetto, nato nel 2015, che ha portato alla schedatura di oltre 38mila licenze di esportazione. Oggi i lavori inizieranno alle ore 15, il giorno seguente alle ore 9. Alle 17 di martedì si terrà la tavola rotonda conclusiva, moderata da Paolo Coen, a cui parteciperanno Bruno Botticelli (Associazione Antiquari d’Italia), Paolo Carafa (Sapienza Università di Roma), Pietro De Bernardi (Pandolfini Casa d’Aste) e Raffaella Morselli, Università degli Studi di Teramo. Per seguire il convegno è necessario registrarsi inviando una e-mail all’indirizzo: esportareopereplasmareunostile@gmail.com. [Arianna Antoniutti]

I Carabinieri del Nucleo Tpc restituiscono alla Grecia cinque monete databili tra il V e il I secolo a.C.

Sono state restituite nelle mani dell’Ambasciatrice greca in Italia, Eleni Sourani, cinque monete databili tra il V e il I secolo a.C., provenienti dall’antica Grecia. Individuate dai Carabinieri del Nucleo Tpc di Monza durante alcuni controlli di siti di e-commerce, queste piccole monete erano state poste in vendita in un unico annuncio con cui si proponeva l’acquisto dell’intero lotto alla cifra di 1.500 euro. Così le indagini avviate dai Carabinieri, rientranti in un’attività di contrasto del mercato clandestino di materiale archeologico, coordinate dall’autorità giudiziaria di Milano, hanno permesso il sequestro delle monete ritenute di natura archeologica e di provenienza greca dai funzionari della Sabap del capoluogo lombardo. [Redazione]

Catherine Castillon è la nuova ceo di Skira Editore
La manager franco-italiana Catherine Castillon, già senior advisor per il Museum Studio, il più grande gruppo al mondo che offre servizi culturali completi per istituzioni, musei, fondazioni e brand, e azionista principale di Skira, succede nel ruolo di amministratore delegato a Massimo Vitta Zelman che rimane presidente del Consiglio di amministrazione di Skira. Dopo la laurea presso l’Hec (École des Hautes Études Commerciales) di Parigi, Catherine Castillon ha iniziato una carriera internazionale lavorando per 10 anni nel marketing strategico per L'Oréal, Procter & Gamble e LvmH. Nel 2012, ha co-fondato Etoile Rouge Italie, ora confluita in Havas Betc, che è diventata rapidamente l’agenzia di riferimento nel «branding» e nella comunicazione di molte aziende come Gucci, Louis Vuitton o Cartier, tra gli altri. [Redazione]

La ricetta di Massimo Osanna per Villa Floridiana: restauri, ristorante, decoro e cura del verde
La Villa Floridiana di Napoli dal 2024 apparirà «smagliante» secondo Massimo Osanna, il direttore generale dei Musei del Ministero della Cultura che da 40 giorni guida ad interim la Direzione regionale dei musei della Campania «per accompagnare la nascita del nuovo istituto autonomo, i Musei nazionali del Vomero, che comprendono Villa Floridiana, San Martino e Castel Sant’Elmo. Come si sa, anche Capri diventa museo autonomo, mentre Villa Pignatelli verrà accorpata al Palazzo Reale di Napoli». [la Repubblica]

Alle Gallerie dell’Accademia di Venezia arriva una nuova acquisizione: un disegno del Piazzetta raffigurante una Testa di giovane donna
Oltre alla mostra sugli esordi di Tiziano, alle sculture di vetro di Laura de Santillana e al ciclo di incontri sul pittore cadorino, le Gallerie dell’Accademia espongono da martedì 24 ottobre un nuovo acquisto che si aggiunge agli altri undici effettuati negli ultimi due anni. Al posto delle Teste di Fantasia di Giambattista Tiepolo, studio, recto e verso, datato 1750 circa, è in arrivo infatti un disegno di Giambattista Piazzetta (1638-1754) esposto da martedì 24 in sala XVIa, nella mostra prorogata «Da Vivarini a Tiepolo. Nuove acquisizioni per le Gallerie dell’Accademia». Si tratta di una «Testa di giovane donna» risalente al 1715 circa, acquistata da un collezionista privato che lo aveva comprato a sua volta alcuni decenni fa dalla collezione Alverà di Venezia. [Redazione]

Nelle sale cinematografiche per tre giorni un docufilm su Picasso
«Picasso. Un ribelle a Parigi. Storia di una vita e di un museo», filmprodotto da 3D Produzioni e da Nexo Digital col sostegno del Musée National Picasso di Parigi, è in arrivo al cinema solo il 27, 28 e 29 novembre (elenco sale a breve su nexodigital.it) per raccontare Pablo Picasso attraverso uno sguardo inedito e del tutto diverso da quello cui siamo abituati. Realizzato in occasione dei 50 anni dalla morte di Picasso (1881-1973), il docufilm, diretto da Simona Risi su soggetto di Didi Gnocchi e Sabina Fedeli che firmano anche la sceneggiatura con Arianna Marelli, mette al centro del suo racconto il percorso di un giovane emigrato, povero ma destinato a diventare una delle più importanti icone del 900. [Redazione]

Un webinar sui nuovi trend della digitalizzazione nel mondo della cultura
Organizzato nell’ambito di «Digitalmeet», il più grande festival italiano sull’alfabetizzazione digitale per cittadini e imprese, «2024: odissea museale» è un webinar (si terrà il 26 ottobre alle 16) che si propone di esplorare i nuovi trend della digitalizzazione nel mondo della cultura. Il viaggio si concentrerà sulle innovazioni tecnologiche che stanno modellando l’esperienza del visitatore, fornendo strumenti ai professionisti dei musei per navigare nel panorama digitale emergente. L’evento sarà introdotto da Michele Da Rold, autore di «Ogni Maledetto Museo», esperto di marketing e trasformazione digitale in ambito culturale nonché organizzatore dell’evento «Summit Museo Italiano», con una riflessione sui trend e scenari futuri nel mondo della cultura digitale. Interverranno Paolo Piccoli di amuseapp (app che sostituisce le audioguide) e Vincenzo Abbatantuoni di Culturatela (startup che semplifica la gestione e promozione dei luoghi della cultura italiana). [Redazione]

A Torino un ciclo di incontri dedicati alla fotografia
Alle Gallerie d’Italia-Torino domani 24 ottobre inaugura #Overview, ciclo di incontri dedicati alla fotografia. Il primo talk, con Walter Guadagnini, Francesco Jodice e Giulia Zonca, è dedicato al volume Fotografia. Due secoli di storia e immagini (Skira, 2022) che ripercorre l’evoluzione del linguaggio fotografico, dalle più recenti sperimentazioni con l’Intelligenza Artificiale di Trevor Paglen alla prima immagine fissata da Joseph Nicéphore Niépce ormai due secoli fa. L'incontro si svolgerà dalle 18 alle 19, ingresso fino ad esaurimento posti. [Redazione]

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