Giorno per giorno nell’arte | 21 dicembre 2023

La donazione di 200 opere al Metropolitan Museum dal produttore di «Law & Order» • La finanziaria francese prevede l’estensione dell’Iva del 5,5% a tutte le transazioni • Un ritratto di George Washington di Gilbert Stuart in vendita a gennaio da Christie’s • Scoperta nello Yucatán una sepoltura Maya con i resti di otto esseri umani • Stanziati 60mila euro per il restauro della «Circoncisione» di Rubens a Genova • La giornata in 12 notizie

Particolare del ritratto di George Washington di Gilbert Stuart. © Christie’s Images Ltd 2023
Redazione |

Il produttore televisivo della serie «Law and Order» dona 200 opere al Metropolitan Museum
Dick Wolf, produttore televisivo noto soprattutto come creatore della serie legale e poliziesca «Law & Order», ha donato al Metropolitan Museum of Art di New York più di 200 opere e una somma che pare sia nell’ordine delle decine di milioni di dollari per allestire due gallerie che ora prenderanno il suo nome. La donazione, annunciata il 20 dicembre, consiste principalmente in opere rinascimentali e barocche databili tra il XV secolo e il XVIII secolo (ad esempio una «Madonna con Bambino» di Orazio Gentileschi datata intorno al 1620, o una «Susanna e i vecchioni» di sua figlia Artemisia), ma comprende anche pezzi più recenti, come un paesaggio dipinto da Vincent van Gogh agli inizi dell’attività , oltre a esempi di arti decorative. «Dalle opere degli artisti più noti e amati del Rinascimento e del Barocco a quelle di artisti meno conosciuti ma di grande importanza storica, la collezione riflette l’eccellente competenza di Dick Wolf e la sua costante attenzione alle diverse tecniche artistiche di questi periodi storici», ha dichiarato in un comunicato Max Hollein, direttore e amministratore delegato del Met. [Benjamin Sutton]

La Francia è arrivata prima: la sua finanziaria prevede l’estensione dell’Iva del 5,5% a tutte le transazioni (anche quelle artistiche)
Con la sua legge finanziaria, il Governo francese estende l’Iva del 5,5% a tutte le transazioni. Il Paese transalpino diventa così il più competitivo dell’Unione Europea anche sul fronte del mercato dell’arte, e batte sul tempo l’Italia. Con l’adozione del disegno di legge della Finanziaria per il 2024, l’Assemblea Nazionale ha approvato la lettura finale della legge finanziaria 2024 e ha adottato la Direttiva europea del 5 aprile 2022. [Il Sole 24Ore]

Un ritratto di George Washington di Gilbert Stuart in vendita a gennaio da Christie’s: è stato svincolato dal Met
Il Metropolitan Museum of Art di New York ha svincolato un ritratto di George Washington, primo presidente degli Stati Uniti, che sarà venduto all’asta a New York il prossimo mese da Christie’s. La somma ottenuta andrà a rimpinguare il fondo di acquisizione del Met. Opera del ritrattista americano Gilbert Stuart, il dipinto, è stimato tra 1,5 e 2,5 milioni di dollari. Secondo gli esperti della casa d’aste il ritratto è uno dei primi di Washington eseguiti da Stuart, dopo che il presidente aveva posato per lui nell’autunno del 1795. Oggi questi ritratti sono conosciuti come la «serie Vaughan», dal nome del destinatario del dipinto che per lungo tempo si è ritenuto essere l’originale. [Carlie Porterfield]

Il set di «The Crown» all’asta da Bonhams
Il 2 febbraio, Bonhams a Londra metterà all’incanto oltre 450 oggetti della pluripremiata serie Netflix, conclusa lo scorso 14 dicembre con l’uscita dell’ultima stagione. Tra i vari lotti compaiono scenografie, oggetti di scena e abiti degli attori, fedeli riproduzioni di quelli storici indossati dai membri della famiglia reale inglese nei momenti salienti della storia britannica degli ultimi 70 anni. Amy Roberts (la costumista delle stagione 3-6) ha raccontato la minuziosa ricerca che ha condotto per la creazione di ogni costume. Tra i lotti principali dell’asta, l’abito nero di Elizabeth Debicki ispirato al «Revenge Dress» della principessa Diana, stimato 8-12mila sterline e una fedele riproduzione della Gold State Coach per le scene dell’incoronazione della regina nel 1953 (30-50mila sterline). La carrozza originale è stata utilizzata per ogni incoronazione britannica dal 1831 ed è la terza più antica sopravvissuta del Regno Unito. Infine la riproduzione dell’anello di fidanzamento della principessa Diana (stima 2-3mila sterline) e della sedia dell’incoronazione, la Sedia
di Sant’Edoardo (stima 10-20mila sterline). [Beatrice Cumino]

Scoperta a Tulum, nello Yucatán, una sepoltura Maya con i resti di otto esseri umani
Mentre progettavano un nuovo percorso tra le antiche strutture, archeologi messicani dell’Instituto Nacional de Antropología e Historia (Inah) hanno scoperto nel complesso archeologico di Tulum, città costiera dello Yucatán, una sepoltura Maya. La tomba, nascosta all’interno di una grotta, conteneva i resti di otto esseri umani e di vari animali, probabilmente sepolti insieme durante le cerimonie funebri. Tutti i materiali sono descritti come ben conservati e sono oggetto di indagine presso il locale Centro Inah da parte del capodipartimento di antropologia fisica, Allan Ortega Muñoz. Per accedere al sito di sepoltura gli archeologi hanno dovuto spostare un masso che sigillava l’apertura della grotta, causando danni imprevisti ai reperti trovati. Il coordinatore del progetto, José Antonio Reyes Solís, riferisce che gli studiosi, dopo aver rimosso il masso all’ingresso, hanno constatato che questo aveva troncato i resti di un individuo, lasciando la parte inferiore del corpo all’esterno e quella superiore all’interno. [Theo Belci]

Stanziati 60mila euro per il restauro della «Circoncisione» di Rubens della Chiesa del Gesù di Genova
Dalla Regione Liguria sono stati stanziati 30mila euro per promuovere il restauro di uno dei dipinti più rappresentativi del Barocco europeo, la «Circoncisione» di Pieter Paul Rubens, realizzata nel 1605 per l’altare maggiore della Chiesa del Gesù in piazza Matteotti a Genova. La cifra si va ad aggiungere a precedenti 30mila già stanziati, per un totale di 60mila euro con cui sarà possibile realizzare un intervento conservativo in grado di garantirne lo stato di salute e una maggiore godibilità. Un progetto di recupero a cui si affianca l’iniziativa della Fondazione Pallavicino Ets, sostenendo i costi per la ricerca e la pubblicazione di un volume che traccia la storia di questo capolavoro. La curatela del volume è affidata ad Anna Orlando, ideatrice del progetto di restauro del dipinto e già cocuratrice della mostra «Rubens a Genova» del 2022-23 insieme a Nils Büttner, presidente del Centrum Rubenianum di Anversa e cocuratore anche del prossimo volume. [Redazione]

Grazie ad Haltadefinizione due «Sposalizi della Vergine» a confronto: quello di Perugino e quello di Raffaello
L’episodio dell’unione tra Maria e Giuseppe è un soggetto iconografico ampiamente diffuso nell’arte rinascimentale, che vede tra le massime rappresentazioni le due versioni dello «Sposalizio della Vergine» realizzate rispettivamente da Perugino e Raffaello, datate entrambe tra il 1503 e il 1504. I due Sposalizi, simili sotto molteplici aspetti e oggetto di confronti approfonditi nei testi di storia dell’arte, oggi dialogano grazie alla digitalizzazione in altissima definizione e alla creazione di un visore comparativo a cura di Haltadefinizione, «ramo» tecnologico della casa editrice Franco Cosimo Panini. L’iniziativa s’inserisce nelle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Perugino e rappresenta un’opportunità per immergersi nelle sfumature, nelle differenze e nelle affinità tra i due capolavori. [Redazione]

Donato al Castello di Rivoli un Nft di Agnieszka Kurant
Il Castello di Rivoli-Museo d’Arte Contemporanea ha annunciato l’ingresso nella propria collezione permanente dell’opera Nft di Agnieszka Kurant «Sentimentite #57 (Covid-19 vaccines announced)», del 2022, donata al Museo da Pablo Rodriguez-Fraile, mecenate americano e grande collezionista di arte digitale. L’opera di Kurant, costituita da un Nft (Non fungible token), ovvero un’immagine digitale registrata con una tecnologia blockchain tramite uno «smart contract», indaga il rapporto tra capitalismo digitale e geologia. [Redazione]

Il restauro degli affreschi della Cappella di San Sebastiano a Monterosso Grana
Sono in corso d’opera e in dirittura d’arrivo i restauri degli affreschi della Cappella di San Sebastiano a Monterosso Grana (Cn), realizzati nel 1468 dal pittore Pietro da Saluzzo. L’intervento è stato realizzato su committenza del Comune e con il finanziamento della Fondazione Crc-Cassa di Risparmio di Cuneo nell’ambito del bando Patrimonio culturale 2020, con il contributo dell’allora Ministero per i Beni culturali. I lavori sono in corso da mesi e, come spesso accade quando si interviene in contesti tanto antichi e delicati, ad ogni passo hanno rivelato nuove informazioni che si stanno raccordando alla storia più articolata e complessa della religiosità popolare della valle. Secondo l’architetto Luca Soave, progettista e direttore dei lavori, «il ciclo pittorico di Pietro da Saluzzo è particolarmente interessante per la completezza della narrazione del martirio di san Sebastiano a cui è dedicata la cappella, la narrazione degli evangelisti, e per la qualità delle scene pittoriche, dai panneggi ai capitelli, fino alle architetture in cui è stato ambientato». [La Stampa]

La nuova Lego Idea è una «OneStep Camera» della Polaroid
Il Gruppo Lego e Polaroid hanno presentato il 15 dicembre la nuova «Lego Idea»: la fotocamera Polaroid OneStep SX-70. Il modello riporta in vita la fotocamera Polaroid «OneStep Camera» sotto forma di mattoncini Lego. In arrivo il primo gennaio 2024, questa nuova creatura porta all’interno della linea «Lego Ideas» una vera icona del mondo della fotografia e rappresenta il 53mo prodotto della piattaforma. Il set è costituito da 516 pezzi e incorpora numerose caratteristiche di design che hanno reso la «OneStep Camera» così celebre tra gli appassionati. Oltre alla fotocamera, il modello comprende un pacchetto di pellicole Polaroid Time-Zero Land da costruire e tre «foto» illustrate in stile Lego che raffigurano una Polaroid. [YouTube]

Una open call e due residenze artistiche a Milano
Il centro d’arte Milano Mediterranea lancia la quarta edizione dell’open call dedicata ad artisti delle diaspore residenti sul territorio nazionale, chiedendo loro però processi artistici che si svolgano in stretto contatto con un quartiere periferico della città di Milano, il Giambellino. Sono ammesse al bando azioni performative emergenti di diversa natura, compresi: performance, sound and new media art, text-based performance, lecture performance, multimedia storytelling, pratiche coreografiche, pratiche relazionali e progetti workshop-based. Da inizio 2024 Milano Mediterranea avvierà due residenze artistiche che, da marzo a novembre, vedranno due giovani artisti gravitare in diversi spazi, tra cui esercizi commerciali, spazi culturali, punti di ristorazione e aggregazione sociale come il Layalina Shisha Bar, la pizzeria Luna Rossa, il Bar Sincero, il mercato Lorenteggio, il Barber Z6. [Redazione]

Un bando per eventi culturali a Sanremo tra il 2024 e il 2025
È stato pubblicato il bando per la selezione delle iniziative culturali che si svolgeranno nel corso della prossima stagione (maggio 2024-gennaio 2025) presso il Forte Santa Tecla di Sanremo. Redatto dalla Direzione regionale Musei Liguria in sinergia con il Comune di Sanremo, il bando mira a raccogliere le proposte per eventi e manifestazioni culturali. Come ogni anno le candidature e i progetti saranno vagliati dal Comitato di Indirizzo Tecnico Scientifico e il termine per la presentazione è il 28 febbraio 2024.  Il bando è aperto ad artisti, associazioni ed enti culturali e le iniziative dovranno essere corredate da un progetto descrittivo e di allestimento sul quale il Comitato si esprimerà entro il prossimo 31 marzo. Lo scorso anno sono pervenute oltre 40 proposte tra cui sono state selezionate quelle che hanno definito il calendario della stagione. [Redazione]

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