NOTIZIE IN BREVE GIORNO PER GIORNO NELL'ARTE | 18 MARZO 2024

Image
Image

LUNEDÌ 18 MARZO 2024

Image

Dall’alto a sinistra e in senso orario: il trittico ritrovato dai Carabinieri e restituito alla chiesa di Arrone; alcuni pezzi del carro romano di Sesto Calende; la facciata di Palazzo Castiglioni a Milano (foto tratta da Wikipedia; foto: Melancholia-itwiki | CC BY SA 4.0); una veduta dall’alto della scala elicoidale di Palazzo Isolani a Bologna

01

La maggior donazione d’arte a un’Università statunitense: 325 milioni di dollari

Un filantropo e magnate alberghiero ha effettuato donazioni per un valore totale di 325 milioni di dollari per contribuire alla creazione di un nuovo museo d’arte all’Università di Seattle. È la maggior donazione d’arte mai fatta a un’università statunitense. Richard Hedreen donerà all’Università tutte le opere (oltre 200) della collezione assemblata con la defunta moglie Elizabeth «Betty» Ann Petri Hedreen, opere che coprono un arco temporale di 700 anni, dal XV al XXI secolo, con lavori di Tiziano, Élisabeth Vigée Le Brun, Willem de Kooning, Andy Warhol, Cecily Brown, Rashid Johnson, Amy Sherald e altri ancora; pare che il valore delle opere donate sia di circa 300 milioni di dollari. Hedreen donerà anche 25 milioni di dollari per la creazione del Seattle University Museum of Art, del quale questa raccolta costituirà il nucleo centrale. 

02

Si è dimesso Patrick Moore, direttore dell’Andy Warhol Museum di Pittsburgh

Patrick Moore, direttore dell’Andy Warhol Museum di Pittsburgh, in Pennsylvania, lascerà il suo incarico il 31 maggio. Il motivo ufficiale è che intende trasferirsi in Spagna con suo marito; in realtà la sua direzione era stata recentemente messa in discussione per alcune decisioni prese perlomeno discutibili. Moore è direttore del Museo Warhol dal 2017: era entrato a far parte dell’ente statunitense come direttore dello sviluppo, prima di essere promosso a vicedirettore nel settembre 2012. Prima del Warhol Museum, Moore ha trascorso 10 anni presso l’Alliance for the Arts di New York, dove è stato ideatore e direttore dell’Estate Project. Sotto la sua direzione l’anno scorso il museo di Pittsburgh ha proposto da una parte un piano di espansione da 45 milioni di dollari (che avrebbe aumentato l’impatto energetico dell’istituzione di oltre il 60%), dall’altra il progetto decennale «Pop District», che avrebbe comportato un investimento di 60 milioni di dollari. Questo piano si sarebbe esteso su cinque isolati intorno al museo, nel North Shore di Pittsburgh, e avrebbe compreso «un programma di arte pubblica, un altro di occupazione nell’economia creativa incentrato sui giovani e una sede dedicata ad eventi e spettacoli dal vivo».

03

Recuperato dai Carabinieri un trittico quattrocentesco rubato da una chiesa umbra nel 1970

È stato recuperato dai Carabinieri del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale e restituito alla Chiesa di Santa Maria Assunta di Arrone, in provincia di Terni, un trittico del 1487 da alcuni attribuito al maestro spoletino Bernardino Campilio, da altri ad Antonio da Viterbo detto il Pastura. L’opera, «Madonna con il Bambino e i Santi» fu rubata nel 1970: il ritrovamento è stato possibile grazie alla comparazione delle immagini con la banca dati dei beni artistici rubati o esportati illecitamente. 

04

Si ricostruisce in 3D il carro romano di Sesto Calende

È partito il progetto per ricreare in 3D l’antico carro a due ruote trovato nella Seconda Tomba di Guerriero di Sesto Calende (Va), un sito della cultura dell’età del Ferro di Golasecca scoperto nel 1928. Il progetto coinvolge l’Università dell’Insubria e il Comune di Varese, insieme al Museo Civico Archeologico di Villa Mirabello, con il sostegno del Ministero della Cultura. Il carro, parte di un corredo funebre che identifica il defunto come un capo guerriero, era composto principalmente da bronzo e ferro, con ruote di circa 50-60 cm (probabilmente rivestite in legno) e poteva essere manovrato da due persone. Tra centinaia di frammenti del carro, ne sono stati selezionati 50 per essere studiati e restaurati: i pezzi saranno esposti singolarmente una volta completato il lavoro. La ricostruzione virtuale del carro avverrà tramite un modello 3D. [Archeologia Gallia Cisalpina]
 

05

Entro l’estate apre a Ferrara un nuovo museo, lo Spazio Antonioni

La città di Ferrara si prepara ad aprire lo Spazio Antonioni. Entro l’estate 2024 è prevista l’inaugurazione del nuovissimo museo dedicato al grande regista ferrarese. Sensibilissimo «pittore dello schermo» (Wim Wenders), che «nell’indagine dei sentimenti è sceso a profondità insondabili» (Akira Kurosawa), Antonioni «ha lasciato un’impronta su centinaia di registi contemporanei» (Francis Ford Coppola). Il progetto museologico, a cura di Dominique Païni, già direttore della Cinémathèque Française e del dipartimento culturale del Centre Pompidou, è stato sviluppato, su input di Vittorio Sgarbi e in sinergia con la vedova Enrica Fico Antonioni, dal Servizio Musei d’Arte del Comune di Ferrara e dalla Fondazione Ferrara Arte.

06

A Cagliari è stato riposizionato il portale in bronzo della Cittadella dei Musei

Si sono conclusi i lavori per il riposizionamento del grande portale in bronzo della Cittadella dei Musei di Cagliari. Ora la Porta Arsenale è completa, dopo gli interventi di restauro cominciati lo scorso settembre sulla parte in muratura, sul fregio bronzeo sovrastante e sulla porta, realizzata nel 1979 dagli scultori veronesi Salazzari e Cassini. La Porta Arsenale fu eretta nel 1825 su progetto del conte Carlo Boyl di Putifigari, che nel 1824 aveva redatto la pianta del Regio Arsenale, dalla cui ristrutturazione, a partire dal 1950, è sorta poi la Cittadella dei Musei. La Porta, che si ispira alla Porta del Popolo di Roma, è composta da quattro colonne di granito, materiale di spoglio, che inquadrano una singola apertura ad arco a tutto sesto, sopra al quale si sviluppa la trabeazione ornata con successione di triglifi e metope raffiguranti figure di elementi bellici del Regno di Sardegna e l’iscrizione commemorativa.

07

Luca Beatrice farà una mostra sui 25 anni della Quadriennale

«Abbiamo un anno di tempo, cioè poco, per mettere in piedi nel 2025 una grande mostra sui 25 anni di questa importante istituzione italiana. È passato un quarto di secolo dal nuovo millennio. Abbiamo iniziato con la lira e col trauma delle Torri Gemelle, ora c'è l'euro e la situazione non promette bene: l'arte che ha fatto nel frattempo? Credo sia giunto il momento di raccontarlo». Lo ha dichiarato Luca Beatrice a Francesca Amé per l’edizione online del quotidiano «Il Giornale». Il ruolo di una istituzione come la Quadriennale, secondo Beatrice, è quello di «realizzare uno screening ravvicinato su ciò che sa succedendo nel mondo dell'arte italiana» e per questo «è importante il coronamento con una grande mostra». [Il Giornale]
 

08

Restaurati a Milano Palazzo Castiglioni e Palazzo Bovara

A Milano sono durati circa un anno e mezzo i lavori di restauro delle facciate di Palazzo Castiglioni, sede di Confcommercio, e del vicino Palazzo Bovara, che ospita il circolo del commercio dell’associazione: ora i due edifici hanno riaperto al pubblico. I risultati dei restauri sono stati presentati il 15 marzo durante l’evento «Confcommercio per Milano: dal Neoclassicismo al Liberty». Sotto la supervisione della Soprintendenza delle Belle Arti di Milano, il restauro è stato realizzato tra il giugno 2022 e la fine del 2023 da una squadra giovane e al 70% femminile: l’obiettivo è stato quello di riparare o rallentare i fenomeni di degrado e la conservazione dei materiali originari. Alla presentazione dei restauri sono intervenuti il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi e Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio.

09

Un’antiquaria bolognese residente a Rimini indagata per ricettazione

Un’antiquaria 50enne originaria di Bologna ma residente a Rimini è stata indagata per ricettazione dal pm della città romagnola Davide Ercolani. L’iscrizione nel registro degli indagati è stata fatta seguendo le tracce di un seicentesco «Ritratto di fanciulla» attribuito a Giovanni Francesco Romanelli detto il Raffaellino, sparito da un castello quasi cinquant’anni fa e ricomparso da un antiquario di Milano. Tutto è iniziato 46 anni fa, nella notte tra il 29 e il 30 maggio del 1978, quando il dipinto ad olio su tela fu rubato dal castello del marchese Innocenzo Patrizi Montoro di Castel Giuliano a Bracciano (Roma). Sulla provenienza di quel quadro l’anno scorso ha chiesto un accertamento ai carabinieri del Nucleo Tpc di Ancona e poi di Roma un antiquario di Milano che l’aveva appena acquistato a Rimini. Dalle verifiche dei militari è emerso che quel «Ritratto di fanciulla» era stato rubato e dopo accertamenti successivi si è arrivati alla persona che aveva venduto l’opera all’antiquario di Milano. [Il Resto del Carlino]
 

10

Restaurate quattro cappelle della chiesa di San Giorgio Martire a Chieve

A Chieve (Cr) sono terminati i lavori di restauro conservativo di quattro cappelle della chiesa parrocchiale di San Giorgio Martire. L’intervento era iniziato a metà ottobre e nei giorni scorsi sono stati tolti i ponteggi della quarta cappella: ora si possono ammirare gli affreschi che il pittore Angelo Bacchetta aveva effettuato alla fine dell’Ottocento. Il restauro è stato eseguito da Elena Dognin, Mara Pasqui e Annalisa Rebecchi del Laboratorio di restauro di Ricengo, sotto la guida dell’architetta Magda Franzoni, progettista e direttrice dei lavori.

11

Lo stato di emergenza delle dimore storiche italiane in un convegno dell’Adsi a Bologna

Il 21 marzo a Bologna si tiene un convegno dell’Adsi (Associazione Dimore Storiche Italiane) sullo «Stato di emergenza delle dimore e dei territori». L’obiettivo è la stesura di un nuovo protocollo per conservare e valorizzare il patrimonio culturale privato danneggiato dai frequenti e gravi danni climatici. A dieci mesi dall’alluvione dello scorso maggio e dal sisma che a settembre ha colpito sei comuni della Romagna, il convegno affronterà non solo il tema imposto dalla nuova gestione «emergenziale» di edifici, archivi e biblioteche gravemente danneggiati, ma anche il dissesto idrogeologico di giardini storici e aziende agricole storiche. Il convegno, patrocinato dal Ministero della Cultura, si svolge in una delle più belle dimore storiche nel cuore di Bologna: il settecentesco Palazzo Isolani, con arredi, mobili, affreschi e una celebre scala elicoidale. 


 

Redazione, 18 marzo 2024 | © Riproduzione riservata