Giorno per giorno nell’arte | 18 dicembre 2023

Il Metropolitan Museum restituirà 16 sculture Khmer a Cambogia e Thailandia • Javier Milei, neopresidente dell’Argentina, elimina il Ministero della Cultura • La legge sulle guide turistiche è in vigore • «Mira», la nuova fiera di arte latinoamericana a Parigi • Abbattuto Palazzo Mangeruca a Torre Melissa • La giornata in 11 notizie

Due antichità che saranno rimpatriate dal Metropolitan Museum of Art: un Bodhisattva Avalokitesvara del X o XI secolo, seduto in atteggiamento regale (a sinistra) e una testa di Avalokitesvara del X secolo (a destra) | Metropolitan Museum of Art
Redazione |

Il Metropolitan Museum of Art restituirà 16 sculture Khmer alla Cambogia e alla Thailandia
Il Metropolitan Museum of Art ha avviato un processo di rimpatrio di 16 sculture Khmer già conservate nella sua collezione permanente: 14 verranno restituite alla Cambogia e due alla Thailandia. Le opere, realizzate tra il IX e il XIV secolo, sono state prese in considerazione dal Procuratore generale del Distretto meridionale di New York per il loro legame con il mercante Douglas Latchford, incriminato negli Stati Uniti nel 2019 per vendita illegale di antichità e morto nel 2020, prima di poter essere processato per tali accuse. Il Met ha condotto un’accurata indagine sulla provenienza dei suoi oggetti, con la costituzione di un team di ricerca dopo una serie di sequestri primaverili di opere arrivate illegalmente. Le rivendicazioni del governo cambogiano sulle opere Khmer presenti nella collezione del Met risalgono comunque a molto tempo prima. [Theo Belci]

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Javier Milei, neopresidente dell’Argentina, mantiene le promesse della campagna elettorale: eliminato il Ministero della Cultura
In Argentina è bastato un solo giorno di mandato del nuovo presidente Javier Milei per eliminare il Ministero della Cultura. Il governo Milei è entrato in carica il 10 dicembre e il giorno successivo il neopremier, economista ed ex commentatore televisivo, ha mantenuto la promessa fatta in campagna elettorale. A essere vittime di tagli (o meglio, a finire sulla traiettoria della sua motosega, che Milei ha portato con sé per tutta la campagna elettorale come simbolo del suo intento di tagliare le spese statali) è stato anche il Ministero delle Donne, del Genere e della Diversità. Molti altri ministeri sono stati ridimensionati e ricombinati in nuove entità. A titolo di esempio, il Ministero dello Sviluppo Sociale, quello dell’Istruzione e quello del Lavoro, dell’Occupazione e della Previdenza Sociale saranno ridotti in un nuovo Ministero del Capitale Umano, guidato dall’ex produttrice televisiva Sandra Pettovello. [Elena Goukassian]

La legge sulle guide turistiche, pubblicata in Gazzetta Ufficiale, è in vigore da ieri 17 dicembre
La norma, approvata in via definitiva dalla Camera lo scorso 7 dicembre, prevede, tra le varie misure, un esame di abilitazione nazionale, l’istituzione di un elenco valido su tutto il territorio, un codice Ateco dedicato, la possibilità di conseguire specializzazioni territoriali e sanzioni per chi esercita abusivamente la professione. La riforma, che conclude il suo iter con la pubblicazione in Gazzetta, era tra quelle previste dal Pnrr. [AgenziaCult]

Parigi sempre più «piazza mondiale» del mercato dell’arte: ecco la nuova fiera Mira di arte latinoamericana
Era l’unico settore del mercato dell’arte che mancava per consentire un giro del mondo dell’arte senza mai lasciare Parigi. Dopo Asia Now, Akaa-Also Known as Africa e Menart, dedicata al Medio Oriente, arriva Mira, dedicata all’arte latinoamericana. Si svolgerà dal 18 al 22 settembre presso la Maison de l’Amérique Latine, un’istituzione culturale e diplomatica latinoamericana ospitata in due palazzi nel VII Arrondissement della città. Mira in lingua spagnola significa «Guarda»: «È un modo per invitare le persone a guardare ciò che accade altrove nel mondo», spiega Manuela Rayo, la direttrice (di origine colombiana) della nuova fiera. [Alexandre Crochet]

Abbattuto Palazzo Mangeruca a Torre Melissa, sulla costa ionica crotonese
È stato abbattuto a Torre Melissa (Kr) l’ecomostro conosciuto come Palazzo Mangeruca. Il significato dell’abbattimento è quello della vittoria della legalità contro le mafie. L’edificio da decenni deturpava la costa ionica crotonese in uno dei tratti costieri più belli della Magna Grecia calabrese: è stato distrutto con 400 kg di dinamite, sistemata in microcariche diffuse. La demolizione della struttura, sottratta alla ’ndrangheta, è stata inoltre effettuata in maniera ecosostenibile, programmata per eliminare ogni impatto di detriti e polveri sull’ecosistema che circonda l’immobile. [RaiNews.it]

Chad Oppenheim vince l’American Prize for Architecture 2023
Organizzata dal Chicago Athenaeum e dal Centro Europeo per l’architettura e le arti, la più alta onorificenza per l’architettura negli Stati Uniti, l’American Prize for Architecture, premia Chad Oppenheim, l’architetto e urbanista di Miami che, nelle opere di oltre due decenni, reinventa l’ambiente costruito, trascende l’ordinario e punta all’essenziale, onorando il territorio e la storia locali. «Sottile, potente, elegante e profondamente romantico»: così ha definito Oppenheim Christian Narkiewicz-Laine, critico d’architettura e presidente/ceo del Chicago Athenaeum, «un prolifico architetto americano che reimmagina un mondo più bello e poetico con edifici moderni e significativi che si relazionano con il loro contesto e rinvigoriscono il paesaggio». [Redazione]

Dal 2024 in Italia verrà nominata ogni anno una Capitale italiana dell’Arte contemporanea. Dote: un milione di euro
Un emendamento della legge di Bilancio, presentato dai relatori, prevede l’istituzione a partire dal prossimo anno della nomina di una Capitale italiana dell’Arte contemporanea. Il Consiglio dei Ministri conferirà annualmente il titolo sulla base di un’apposita procedura di selezione definita con decreto del Ministro della Cultura. Alla città assegnataria andrà un milione di euro per interventi di realizzazione o riqualificazione. [AgenziaCult]

Il ministro Sangiuliano cicerone per Elon Musk a Roma
Dopo le numerose conversazioni avute quando si doveva organizzare il famoso combattimento con Mark Zuckerberg al Colosseo, Elon Musk e il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano si sono incontrati a Roma. Musk e Sangiuliano si sono recati alla Galleria Borghese, dove è stato il ministro di tasca sua a pagare i ticket di entrata per tutti. Poi la comitiva si è spostata al Pantheon e infine nella Chiesa di San Luigi dei Francesi, all’interno della quale ci sono i quadri del Caravaggio che hanno molto colpito l’ospite. Sangiuliano ha regalato a Musk un paio di libri, le biografie di Reagan e di Xi Jinping, mentre la direttrice della Galleria Borghese ha donato all’ospite libri d’arte sul Museo e degli speciali calzini Gallo ispirati alle opere presenti nella Galleria Borghese. [La Stampa]

La mostra su Tolkien in autunno andrà alla Reggia di Venaria
L’esposizione sullo scrittore britannico J.R.R. Tolkien (1892-1973), che si è aperta alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma il 16 novembre 2023 e vi rimarrà visitabile sino all’11 febbraio, da novembre 2024 farà tappa alla Reggia di Venaria (Torino). L’allestimento offre ai visitatori la possibilità di scoprire la vita privata e professionale dell’autore di Il signore degli anelli e di Lo hobbit, grazie a una vasta collezione di manoscritti autografi, lettere, fotografie e opere d’arte ispirate al suo mondo fantastico. Curata da Oronzo Cilli e Alessandro Nicosia, la mostra evidenzia anche il rapporto speciale tra Tolkien e l’Italia: nel 1955, infatti, lo scrittore, filologo e linguista visitò Venezia e Assisi, dichiarando il suo amore per la lingua italiana. [Redazione]

I programmi della «Grande Arte al Cinema» di Nexo Digital per la prossima stagione

La nuova stagione della «Grande Arte al Cinema» di Nexo Digital si apre il 30 e 31 gennaio con «Il bacio di Klimt», il docufilm diretto da Ali Ray che indaga la storia, la sensualità, i materiali abbaglianti e i misteri di uno dei dipinti più suggestivi, conosciuti e riprodotti del mondo. Il filmato è prodotto da Phil Grabsky con Exhibition on Screen. Il 12 e 13 marzo si prosegue con «Uomini e Dei. Le Meraviglie del Museo Egizio», prodotto da 3D Produzioni, Nexo Digital e Sky in collaborazione con il Museo Egizio, nell’anno del bicentenario della sua fondazione. Diretto da Michele Mally, che firma il soggetto con Matteo Moneta, autore della sceneggiatura, il film vede la partecipazione straordinaria del Premio Oscar Jeremy Irons. Reperti, studi scientifici e il dietro le quinte del Museo sono narrati in maniera corale non solo dalla presidente del Museo, Evelina Christillin, e dal direttore Christian Greco, ma anche da alcuni dei curatori del Museo e da numerosi altri esperti internazionali. La stagione si chiuderà il 9 e 10 aprile con «Hopper. Una storia d’amore americana», dedicato a uno dei simboli dell’arte statunitense. Il documentario diretto da Phil Grabsky analizza a fondo l'arte di Hopper (1882-1967), la sua vita e le sue relazioni personali, dagli esordi al rapporto con la moglie Jo. Prodotto da Phil Grabsky con Exhibition on Screen. [Redazione]

La cupola berniniana della Basilica di Santa Maria in Montesanto a Roma diventa «Cielo»

Fino al 7 gennaio tutti i giorni dalle 17 alle 20 (tranne durante la celebrazione della messa, dalle 19 alle 19.30) i romani e i tanti turisti che visitano piazza del Popolo a Roma, entrando nella Basilica di Santa Maria in Montesanto, scopriranno che la cupola berniniana è divenuta un Cielo e vedranno apparire una stella cometa. L’installazione luminosa, chiamata appunto «Cielo», è opera dell’architetto Susanna Nobili, i cui progetti da sempre sono segnati da una forte integrazione tra forma architettonica ed essenza strutturale, oltre che da una peculiare sensibilità ambientale e dall’interesse verso la luce come materiale e contenuto progettuale. Susanna Nobili ha pensato a una sequenza di proiezioni, a cura del graphic designer Sergio Metalli, che trasformano la cupola ellittica della Chiesa degli Artisti (ellittica come l’orbita terrestre) in una volta celeste attraversata da ammassi stellari, nebulose, nuvole, mentre l’immagine del cielo passa dall’aurora alla notte. [Redazione]

Mostre aperte
James Ensor e la natura morta in Belgio. Fino al 14 aprile 2024 al Mu.ZEE di Ostenda è aperta la mostra «Rose, Rose, Rose à mes yeux-James Ensor e la natura morta in Belgio 1830-1930», a cura di Bert Verschaffel, Sabine Taevernier e Stefan Huyebaert, prima delle iniziative dedicate al 75mo anniversario della morte del grande pittore e incisore fiammingo, che proprio nella località sulla costa nacque e trascorse tutta la sua esistenza (1860-1949). Una cinquantina di opere della vasta produzione di Ensor in questo ambito, al quale attese pressoché per tutta la vita, dai 16 agli 82 anni, sono esposti insieme a un centinaio di lavori di artisti suoi predecessori e contemporanei, delineando una panoramica sulla natura morta in Belgio in un secolo in cui numerosi pittori e pittrici di talento rianimarono un genere considerato passato di moda. Le celebrazioni per l’anno Ensor (www.ensor2024.be), di cui la mostra di Ostenda costituisce l’anteprima, coinvolgeranno anche Anversa e Bruxelles.

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