Giorno per giorno nell’arte | 13 dicembre 2023

Il Rijksmuseum ha riscoperto due piccoli ritratti di Rembrandt • Notre-Dame riaprirà l’8 dicembre 2024: parola di Macron • La Russia restituisce un Rubens alla Germania • Buddismo, arte e scienza per celebrare il centenario di Antoni Tàpies • Realizzati alcuni restauri nella Cattedrale di Palermo • La giornata in 13 notizie

I due ritratti di Jan Willemsz. van der Pluym e Jaapgen Caerlsdr. di Rembrandt. In prestito a lungo termine dalla famiglia Henry M. Holterman. Foto: Rijksmuseum/Olivier Middendorp
Redazione |

Il Rijksmuseum ha riscoperto due piccoli ritratti di Rembrandt: da oggi sono esposti in sala, concessi in prestito a lungo termine dai proprietari
I ritratti di Jan Willemsz. van der Pluym e Jaapgen Caerlsdr., realizzati nel 1635, erano scomparsi dalla circolazione per quasi due secoli, prima di riemergere due anni fa. Dopo un’approfondita ricerca, il Rijksmuseum ha stabilito l’identità dei due ritratti e ne ha confermato l’attribuzione a Rembrandt. I dipinti sono significativi non solo perché sono i più piccoli ritratti formali mai realizzati da Rembrandt, ma anche perché Jan e Jaapgen facevano parte della cerchia familiare dell’artista. La coppia è stata acquistata dalla famiglia Holterman all’inizio di quest’anno e viene data in prestito a lungo termine al Rijksmuseum. Sono esposti da oggi 13 dicembre 2023. [Rijksmuseum]

Notre-Dame riaprirà (parzialmente) l’8 dicembre 2024: parola di Emmanuel Macron. E a Parigi sarà creato un museo dedicato alla Cattedrale
La data di riapertura parziale di Notre-Dame è stata confermata per l’8 dicembre 2024, cinque anni e mezzo dopo l’incendio che ha distrutto lo storico monumento situato sull’Île de la Cité di Parigi. La data è stata confermata dal presidente francese Emmanuel Macron durante una visita al sito l’8 dicembre. Macron ha aggiunto che spera che papa Francesco partecipi all’evento e ha annunciato la creazione di un museo nel centro di Parigi dedicato a Notre Dame, alla sua storia, alla sua arte e alla sua ricostruzione. Il Ministero della Cultura francese è stato contattato per un commento sulla nuova istituzione. [Gareth Harris]

La Russia restituisce un Rubens alla Germania
Un dipinto di Pieter Paul Rubens, scomparso dalla Germania durante la seconda guerra mondiale, è stato sequestrato a Mosca dopo una decennale disputa con la Russia. Il dipinto a olio, «Tarquinio e Lucrezia» (1610-11), era stato probabilmente acquistato dal re Federico I di Prussia e prima della guerra era appeso in una galleria del Palazzo Sanssouci a Potsdam. Nel 1942 fu trasferito nel palazzo di Rheinsberg, ma nel 1945 venne portato via. La Stiftung Preussische Schlösser und Gärten, una fondazione pubblica creata dopo la riunificazione della Germania nel 1994 che amministra gli edifici storici della zona, ha dichiarato in un comunicato stampa che l’opera è stata sequestrata dopo una richiesta ufficiale. «È il primo passo verso il recupero di questo importantissimo capolavoro non solo per le residenze prussiane, ma anche per l’intero mondo dell’arte», ha dichiarato il direttore generale della fondazione Hartmut Dorgerloh in un comunicato, ringraziando le autorità russe. [Redazione]

Buddismo, arte e scienza per celebrare il centenario di Antoni Tàpies
La Fundació Antoni Tàpies inaugura un anno di celebrazioni per il centenario della nascita di Tàpies, nato esattamente cent’anni fa oggi (Barcellona, 13 dicembre 1923-Barcellona, 6 febbraio 2012) con mostre ed eventi che esploreranno il suo rapporto con la spiritualità. Il suo lavoro sarà anche posto in dialogo con quello di altri artisti e personalità del mondo della cultura, come la scrittrice Irene Solà e il fotografo John Baldessari. [El País]

Realizzati alcuni restauri nella Cattedrale di Palermo
Nella Cattedrale di Palermo il 7 dicembre è stato presentato il restauro di alcune opere nella zona presbiteriale dell’edificio, un’area dove coesistono elementi decorativi di diverse epoche. Gli interventi hanno riguardato, tra l’altro, la pavimentazione cosmatesca, realizzata con tessere marmoree che disegnano motivi geometrici, posta davanti all’abside maggiore. Sono stati eseguiti anche lavori di pulizia e consolidamento, nonché la sostituzione di tarsie mancanti con altre in resina. Restaurato anche il trono reale marmoreo con tarsie musive, risalente al XIII secolo, posto vicino all’abside principale; e, ancora, gli affreschi del catino absidale e della volta del coro che raffigurano rispettivamente Roberto il Guiscardo e il Conte Ruggero che restituiscono la chiesa al vescovo Nicodemo e l’Assunzione di Maria Vergine, opere di Mariano Rossi che ricevette l’incarico, nel 1802, dal re Ferdinando IV di Borbone. [PalermoToday]

Un convegno sull’archeologia etrusca a Orvieto
«Etruria e Magna Grecia» è il tema del XXVIII convegno internazionale di Studi sulla storia e l’archeologia dell’Etruria al Palazzo dei Congressi di Orvieto (15 e 16 dicembre). Ad aprire i lavori sarà Simonetta Stopponi dell’Università degli Studi di Perugia con nuovi dati dallo scavo di Campo della Fiera; una ventina di studiosi si avvicenderanno poi su vari temi, dal mito degli Etruschi all’immagine della città, dalle rotte alla colonizzazione e alle produzioni ceramiche, per citare qualche argomento. Il convegno è organizzato da Giuseppe M. Della Fina, presidente del comitato scientifico della Fondazione per il Museo «Claudio Faina», e dal Comune di Orvieto grazie al contributo della Direzione regionale del MiC e della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto. [Redazione]

A Enna, Aidone e Piazza Armerina il patrimonio storico sarà più accessibile a bambini, anziani e famiglie e a persone con disabilità
Percorsi tattili, podcast interattivi, video in Lis, schede con linguaggio semplificato, kit digitali per avvicinare ai luoghi della cultura cittadini con disabilità sensoriali e intellettive, ma anche bambini, anziani e famiglie. Succede in Sicilia, nei comuni di Enna, Aidone e Piazza Armerina, grazie a un innovativo progetto sviluppato da Cooperativa Mare, realtà impegnata nella realizzazione di iniziative di inclusione per favorire l’accesso alla cultura da parte di una platea di fruitori sempre più ampia. Attraverso il sostegno del bando Cultura Crea 2.0 e la stretta collaborazione con le istituzioni territoriali, in particolare con i sindaci e gli assessorati dei tre Comuni coinvolti e con il supporto delle proloco dei tre Comuni, è stato avviato un progetto che vedrà la sua conclusione nei primi mesi del 2024, che prevede una serie di interventi all’interno dei centri storici dei tre paesi, per migliorare la fruizione e il racconto del territorio. [Redazione]

Presentato a Roma un volume sui 100 anni della legge Croce sul paesaggio
Il 15 dicembre 2023 a Roma, nella Sala del Refettorio di Palazzo Venezia, verrà presentato Paesaggio 1922-2022. Cent’anni della legge Croce, pubblicato da Quaderni Napoli Nobilissima e a cura di Fabio Mangone e Nunzio Ruggiero. La formazione in Italia di una cultura del paesaggio che, dal XIX al XX secolo, giunge a noi passando attraverso il traguardo decisivo della legge Croce del 1922, configura un percorso quanto mai articolato, scandito dal dibattito degli addetti ai lavori così come da un impegno di più ampia sensibilizzazione. Un complesso oggetto di studio che, tra scienza, natura e storia, e tra divulgazione giornalistica e codificazione giuridica, non smette di sollecitare la riflessione dell’opinione pubblica contemporanea. [Redazione]

Alla Galleria Borghese di Roma parte un nuovo percorso guidato sulle volte dipinte delle sale
«C’era una volta» è un nuovo percorso di approfondimento della Galleria Borghese di Roma, condotto dal personale del museo e dedicato al ciclo delle volte dipinte, che partirà il 15 dicembre 2023 e terminerà il 9 febbraio 2024. L’iniziativa nasce per valorizzare lo straordinario lavoro di riqualificazione della villa promosso dal principe Marcantonio IV Borghese alla fine del Settecento (1770-1800). Un lavoro poco conosciuto, che vide una radicale ristrutturazione dell’edificio e l’aggiornamento della decorazione interna. L’incarico fu affidato all’architetto Antonio Asprucci (1723-1808), uno dei primi ad introdurre a Roma il Neoclassicismo come stile architettonico. L’iniziativa è gratuita e la prenotazione è obbligatoria chiamando il numero 06/67233755 (da lunedì a venerdì, dalle 14 alle 17). [Redazione]

30 anni di fanzine italiane in un libro presentato alla Pinacoteca Agnelli
A Torino il 15 dicembre alle ore 18 alla Pinacoteca Agnelli si terrà la presentazione del libro Out of the grid. Italian zines 1978-2006, volume di 450 pagine e in 1.000 copie, immaginato come mappatura delle realtà indipendenti che dalla fine degli anni ’70 al primo decennio del 2000 si sono espresse sul territorio italiano attraverso l’autoproduzione editoriale di fanzine, presentando una selezione di 100 progetti curata da Dafne Boggeri con la collaborazione di Sara Serighelli e il contributo di Marta Zanoni. Il libro verrà presentato dall’artista Dafne Boggeri. [Redazione]

Mostre che aprono
La battaglia di Cheronea alla Fondazione Goulandris
La battaglia di Cheronea in Beozia con la vittoria delle truppe macedoni di Filippo II sulle poleis greche cambiò il corso della storia, segnando anche l’ingresso di suo figlio Alessandro, allora diciottenne, nella scena politica greca nel IV secolo a.C. Ancora oggi il maestoso leone in pietra di Cheronea si erge a memoria del famoso scontro e dei caduti in battaglia. «Cheronea, 2 agosto 338 a.C.: il giorno che cambiò il mondo», al Museo di Arte Cicladica della Fondazione Goulandris (14 dicembre-31 marzo 2024), rievoca quella giornata con 260 oggetti da collezioni greche pubbliche e private (25 i musei prestatori) e da due musei stranieri, mettendo in evidenza l’avvento di Alessandro Magno alla conquista del mondo e il passaggio dal periodo classico a quello ellenistico. [L.G.]

NOTIZIE DAL MIC
Capitale italiana della Cultura, la Giuria ha scelto le dieci finaliste per il 2026
Il Ministero della Cultura rende noto che la Giuria per la selezione della città Capitale italiana della Cultura 2026, presieduta da Davide Maria Desario, ha scelto i 10 progetti finalisti dopo aver esaminato le 16 candidature pervenute. Parteciperanno, dunque, alla fase finale della selezione i seguenti Comuni e Unioni di Comuni, con i relativi dossier: 1. Agnone (Isernia): «Agnone 2026: Fuoco, dentro. Margine al centro» 2. Alba (Cuneo): «Vivere è cominciare. Langhe e Roero, un’altra storia» 3. Gaeta (Latina): «Blu, il Clima della Cultura» 4. L’Aquila: «L’Aquila Città Multiverso» 5. Latina: «Latina bonum facere» 6. Lucera (Foggia): «Lucera 2026: Crocevia di Popoli e Culture» 7. Maratea (Potenza): «Maratea 2026. Il futuro parte da un viaggio millenario» 8. Rimini: «Vieni oltre. Il futuro qui e ora» 9. Treviso: «I Sensi della Cultura» 10. Unione dei Comuni Valdichiana Senese (Siena): «Valdichiana 2026, seme d’Italia». [AgenziaCult]

Sangiuliano: Musei aperti a Natale e a Santo Stefano
«Una volta i giornali titolavano sui turisti beffati perché trovavano chiusi i musei. Lo scorso Ferragosto invece sono stati tutti aperti e lo saranno anche nel periodo natalizio. Il giorno di Natale saranno aperti fino alle 14 e il 26 dicembre, per Santo Stefano, saranno tutti aperti». Lo ha detto il ministro Gennaro Sangiuliano, intervistato da Fabio Tamburini, direttore del quotidiano «Il Sole24 Ore», in occasione dei 40 anni dell’inserto domenicale culturale. «Alla stazione Tiburtina replicheremo la segnaletica del binario 21 di Milano per far vedere dove iniziò la deportazione degli ebrei», ha anche detto Sangiuliano. [AgenziaCult]

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