Fotorazzismo

Chiara Coronelli |  | Amsterdam

«To Photograph the Details of a Dark Horse in Low Light», oltre a essere il titolo della mostra che il Foam di Amsterdam dedica fino al 3 giugno ad Adam Broomberg e Oliver Chanarin, è anche la presentazione utilizzata dalla Kodak nei primi anni Ottanta per lanciare una pellicola a colori che doveva sostituire le precedenti, incapaci di rendere i toni della pelle nera.

Per i due artisti questo «insito razzismo» diventa indagine sul rapporto tra fotografia e razza, tra le immagini e l’etica implicata nel loro utilizzo, come nella loro composizione chimica. In rassegna si trovano la vegetazione tinta di rosa di «Ektachrome 78», unico scatto ottenuto con i primi rullini a colori, scaduti; il cartellone «Shirley», la modella scelta da Kodak come riferimento per una corretta resa della pelle caucasica; i provini scalari degli «Strip Tests»; e una serie realizzata con una vecchia Polaroid ID-2 recuperata in Sud
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