Foto/Industria: fra progresso e futuro

10 mostre ospitate in alcuni degli spazi più suggestivi del centro storico del capoluogo emiliano

«4.5.1», di Matthieu Gafsou (particolare). © Matthieu Gafsou / Galerie C / MAPS
Monica Poggi |

Bologna. Fino al 24 novembre i riflettori sono puntati su Foto/Industria, un appuntamento dedicato alla fotografia industriale promosso da Fondazione Mast. Sotto la direzione artistica di Francesco Zanot, la quarta edizione della biennale si compone di 10 mostre, ospitate in alcuni degli spazi più suggestivi del centro storico, articolate attorno al tema «Tecnosfera: L’uomo e il costruire». Il termine è stato coniato nel 2003 dal geologo Peter Haff per indicare quell'insieme di industrie, infrastrutture, reti energetiche e sistemi di comunicazione con il quale abbiamo appesantito il pianeta di più di 30 miliardi di miliardi di tonnellate, cifra destinata ad aumentare a un ritmo sempre più vertiginoso.

Quale miglior linguaggio, se non la fotografia, per raccontare i cambiamenti del mondo sotto la spinta dei bisogni della civiltà occidentale? Lo vediamo nelle immagini realizzate a cavallo degli anni
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Monica Poggi