Femminismo 2.0

Stefano Luppi |  | Bologna

Ann Hirsch (Los Angeles, 1985) allestisce la sua prima personale in Italia prevista dal 23 settembre per un mese presso la Galleriapiù. L’autrice californiana è nota soprattutto per la sua attenzione alla figura femminile nel mondo del web. Siamo dunque davanti a una forma di «femminismo 2.0», anche se a differenza del modello «originale», con un forte orientamento ideologico, qui non c’è traccia di lotta politica diretta.

La Hirsch con i suoi video e le sue installazioni sembra preferire un’ironia spesso pungente, soprattutto per raccontare la sessualità femminile sul web o in contesti legati ai social media. Basti pensare a «The Scandalishious» (2008-09) con al centro la figura di Caroline, protagonista del canale YouTube della Hirsch. Per più di due anni il suo lavoro è consistito nel trasformare Caroline in un personaggio amato o odiato del web, mettendo appunto in evidenza i meccanismi di adulazione o di odio tipici del mondo social.

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