Del 2023 ricordiamo almeno questo

Le notizie più significative, importanti e indimenticabili dell’anno scelte dalla redazione

Foto di Jon Tyson
Redazione |

Less is more
La seconda rivoluzione francese: meno è meglio, la qualità prevale sulla quantità. A Parigi il Louvre, museo più visitato al mondo, annuncia l’8 gennaio che consentirà l’ingresso a 30mila visitatori al giorno, contro i picchi di 45mila precedenti alla pandemia. Obiettivo: più confort per i visitatori, meno stress per i dipendenti.

A casa dai Vettii
Chiusa al pubblico per quasi vent’anni, dopo accurati restauri il 10 gennaio riapre a Pompei la Casa dei Vettii, famosa per il ricchissimo apparato decorativo che suggerisce una corrispondenza tra i vari ambienti e i soggetti raffigurati, come ad esempio il Priapo itifallico del vestibolo garante di prosperità.
Particolare della Casa dei Vettii, Pompei
Il sisma in Turchia e Siria
Il terremoto che il 6 febbraio ha sconvolto le regioni del Sud-ovest della Turchia e del Nord della Siria è stato uno dei più forti tra quelli registrati nell’ultimo secolo nell’Oriente mediterraneo. Francesco Bandarin lancia un appello ai Governi occidentali: «Rimuovete le sanzioni alla Siria per le attività sul patrimonio culturale. È indispensabile che ritornino i restauratori e gli archeologi internazionali».

Addio a Tucci Russo
Scompare il 21 aprile nella sua Torino il gallerista Tucci Russo, 79 anni. Aveva aperto la prima galleria, nel 1975, con una mostra di Calzolari. E poi Mario e Marisa Merz, Kounellis, Anselmo, Long, Cragg, Cucchi, Penone, artisti cui lo legò anche una salda amicizia, insieme alla moglie Lisa.
Tucci Russo
105 opere a Ca’ Pesaro
La Galleria Internazionale d’Arte moderna di Ca’ Pesaro a Venezia presenta il 21 aprile la collezione di Gemma De Angelis Testa, donata al Comune e da questi affidata alla Fondazione Musei Civici Veneziani. Oltre a «The Vengeance of Achilles» di Cy Twombly, la prima opera acquistata, la donazione comprende 105 opere d’arte contemporanea tra dipinti, sculture, fotografie e stampe, da Rauschenberg all’Arte povera, dalla Transavanguardia a Tony Cragg, Anselm Kiefer, Marlene Dumas, David Salle e Julian Schnabel, Anish Kapoor e William Kentridge.

Vermeermania
Dopo 16 settimane e 650mila visitatori il 4 giugno è calato il sipario sulla mostra di Vermeer, maggior successo nella storia del Rijksmuseum di Amsterdam. Dal 10 febbraio, a cura di Gregor J.M. Weber e Pieter Roelofs e in un allestimento ideato da Jean-Michel Wilmotte, sono stati esposti 28 dei 37 dipinti noti del pittore. L’eccezionalità della mostra ha alimentato una «Vermeermania», con biglietti esauriti sin da febbraio. Nell’ultimo fine settimana l’orario di visita è stato esteso fino a tarda notte, consentendo così ad altre 2.600 persone, sorteggiate tra 13mila, di accedervi. Oltre 100mila i cataloghi venduti.
Particolare della mostra «Vermeermania» al Rijksmuseum di Amsterdam
Unesco, rieccomi
Il 10 luglio gli Stati Uniti rientrano nell’Unesco, come 194mo Stato membro. Ne erano usciti nel gennaio 2019 su iniziativa del presidente Trump. Nel dicembre 2022, l’Amministrazione Biden aveva avviato un percorso di riavvicinamento per «contrastare l’influenza cinese», stanziando oltre 600 milioni di dollari che gli Usa pagheranno all’Unesco a titolo di arretrati. Dopo il ritiro degli Stati Uniti, la Cina è diventato il maggior contribuente e nel 2018 il diplomatico cinese Xing Qu è stato eletto vicedirettore generale dell’Unesco. Da allora, 56 siti cinesi sono stati iscritti nella Lista del patrimonio mondiale, rendendo la Cina la seconda nazione più protetta al mondo, dopo l’Italia.
Foto della bandiera degli USA a simboleggiare la sua entrata nell’Unesco come 194mo Stato membro
Il teatro che fu di Nerone
Quasi certamente è il mitico e mai rintracciato Teatro di Nerone. Dopo anni di indagini il 26 luglio è stata annunciata la scoperta di strutture edilizie (forse un Odeon), nel cortile del rinascimentale Palazzo della Rovere a Roma, sede dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Affacciato su via della Conciliazione sorge nell’area occupata in antico dagli «Horti» di Agrippina maggiore.

Goldin power
L’artista, fotografa e attivista Nan Goldin (Washington, 1953) è in cima alla Power 100 stilata da «ArtReview» per il 2023. Oltre alla battaglia che la impegna da anni nella denuncia della Purdue Pharma, l’industria farmaceutica controllata della famiglia Sackler produttrice dell’OxyContin, un oppioide che negli Stati Uniti ha causato la morte di migliaia di persone, Goldin è tra le firmatarie della controversa lettera a sostegno della Palestina pubblicata da «Artforum» e che è costata il posto al direttore, accusato di non aver condannato apertamente le atrocità di Hamas del 7 ottobre.

Terremoto in Marocco
Il Marocco è colpito a partire dall’8 settembre da un forte sisma con epicentro nella provincia di Al Haouz. I danni sono estesi anche alla città di Marrakech e alle province di Ouarzazate, Azilal, Chichaoua e Taroudant.

Tutti imperiali
Annunciati il 12 settembre i cinque vincitori del 34mo Praemium Imperiale, creato nel 1988 dalla Japan Art Association, la più antica fondazione culturale giapponese: sono la lettone americana Vija Celmins (Riga, 1938), premiata per la categoria pittura; il danese-islandese Olafur Eliasson (Copenaghen, 1967) per la categoria scultura; il trombettista e compositore americano Wynton Marsalis (New Orleans, 1961) per la categoria musica; l’architetto burkinabé-tedesco Diébédo Franzcis Kéré (Gando, Burkina Faso, 1965) per la categoria architettura; il regista e drammaturgo americano Robert Wilson (Waco, Usa, 1941) per la categoria teatro e cinema. Ogni vincitore riceve un onorario di 15 milioni di yen (circa 95mila euro).

Venezia non è in pericolo...
Grazie all’azione diplomatica di Regione del Veneto, Comune di Venezia e Governo italiano il 14 settembre il Comitato del Patrimonio Mondiale dell’Unesco riunito a Riad, in Arabia Saudita, ha votato all’unanimità contro l’inserimento di Venezia nella Lista dei siti in pericolo come invece raccomandato dal World Heritage Centre. Ma per gli scienziati l’allarme rimane.

Greco attaccato e premiato
Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino dal 2014, viene attaccato il 18 settembre dall’assessore piemontese Maurizio Marrone (Fratelli d’Italia) e poi dal vicesegretario della Lega Andrea Crippa. Immediato il sostegno a Greco, da tutta Italia, social compresi. Il 23 novembre viene premiato come Torinese dell’anno 2023.
Christian Greco
IA a Las Vegas
The Sphere è stata inaugurata il 29 settembre a Las Vegas con il ritorno degli U2 in concerto e la gigantesca videoproiezione «King Size» realizzata con l’Intelligenza Artificiale dall’artista e regista Marco Brambilla.
Veduta della videoproiezione «King Size» ad opera dell’AI e dell’artista e regista Marco Brambilla al The Sphere di Las Vegas
Bombe sulla chiesa a Gaza
Dopo l’attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre e la risposta militare di Israele nella Striscia di Gaza, continuano i bombardamenti nel territorio palestinese. Il 19 ottobre è stata colpita da missili la Chiesa greco-ortodossa di San Porfirio a Gaza, ritenuta la terza chiesa più antica del mondo, mentre centinaia di palestinesi vi erano riparati.

Tutta l’arte proibita
Si è inaugurato il 25 ottobre a Madrid il Museo dell’Arte Proibita, la straordinaria collezione di opere vittima di censura, dalla Palestina alla violenza sulle donne, riunite dal giornalista, editore e produttore televisivo catalano Tatxo Benet (66 anni).
«La civilización occidental y cristiana» (2018) di León Ferrari, Leone d’Oro alla 52ma Biennale di Venezia.
Buttafuoco alla Biennale
È Pietrangelo Buttafuoco (Catania, 1963) il nuovo presidente della Fondazione La Biennale di Venezia, nominato il 26 ottobre dal ministro Gennaro Sangiuliano al posto di Roberto Cicutto che non è stato confermato nonostante gli ottimi risultati raggiunti alla guida dell’istituzione, in crescita sotto il profilo economico e del prestigio internazionale.

Meno Iva per tutti
Federico Mollicone, presidente della VII Commissione della Camera, il 29 settembre annuncia importanti novità per il mercato dell’arte, tra cui la proposta di revisione dell’Iva e la creazione di porti franchi in occasione delle mostre.

Anatsui nella Tate
È «Behind the Red Moon», la nuova opera per la Turbine Hall della Tate Modern di Londra. Inaugurata lo scorso 10 ottobre (fino al 14 aprile), è stata realizzata dal ghanese El Anatsui, artista Leone d’Oro alla carriera alla 56ma Biennale di Venezia.
«Behind the Red Moon» (2023) di El Anatsui
Isozaki addio
Dopo la bocciatura, il 13 ottobre, del Consiglio Superiore per i Beni culturali del progetto di Arata Isozaki del 1999 per l’uscita degli Uffizi a Firenze, sarà probabilmente realizzato al suo posto «Il Giardino di Flora» dell’architetto torinese Paolo Genta, indicato come consulente dal sottosegretario Vittorio Sgarbi.

Il boom di Salvo
Boom di Salvo che ha stabilito il suo record prima a Londra da Christie’s il 13 ottobre (693mila sterline per un’opera del 1991), poi a Hong Kong il 28 novembre superando per la prima volta la soglia simbolica del milione con «Il mattino», tela del 1994.

Di nuovo a messa a Norcia
Il 30 ottobre, a sette anni esatti dal sisma del Centro Italia del 2016, quando della Basilica di San Benedetto a Norcia (Pg) rimase in piedi solo la facciata, nella stessa Basilica si torna per la prima volta a celebrare la messa. È terminato il primo lotto dei lavori, con il recupero della struttura architettonica dell’edificio del 1338: si stanno realizzando le ultime rifiniture della torre campanaria. Poi prenderà il via la seconda fase dei lavori che prevede le rifiniture di interni ed esterni. La Basilica dovrebbe riaprire al culto nei primi mesi del 2025.
Foto dalle celebrazioni per la prima messa a Norcia dopo il sisma
Picasso Landau da record
Una vendita da 406,4 milioni di dollari totali con i diritti: è quella di Sotheby’s a New York, l’8 novembre, per le opere della collezione di Emily Fisher Landau, la mecenate del Whitney Museum scomparsa lo scorso marzo di quest’anno. Un terzo del ricavato è arrivato grazie al ritratto di Marie-Thérèse Walter di Pablo Picasso del 1932, «Femme à la montre», battuto a 139,4 milioni.

Colosseo, addio monopolio
Dopo 25 anni finisce il monopolio. Il consorzio Cns ha vinto il bando (ufficializzato il 9 novembre) per la biglietteria del Parco Archeologico del Colosseo a Roma (nel 2022 oltre 7 milioni di visitatori e circa 62 milioni di incassi). Dal prossimo primo febbraio Cns subentrerà a CoopCulture, concessionario dal 1997 sempre confermato da ricorrenti proroghe.

Lo sguardo di Erwitt
È scomparso a New York il 29 novembre, a 95 anni, Elliott Erwitt, uno dei grandi maestri della fotografia del XX secolo. Parigino di nascita, si chiamava in realtà Elio Romano Erwitz. Era membro della Magnum Photo dal 1953. Sono celebri i suoi ritratti di Marilyn Monroe, Che Guevara e Richard Nixon, ma anche i suoi ritratti di cani, fotografati in quantità perché, diceva, «a New York è più difficile fotografare elefanti». E comunque, «i cani non ti chiedono di mandargli la foto e non devi fargli firmare la liberatoria».
Elliott Erwitt
Il MiC di Sangiuliano...
La tanto annunciata riforma, o per meglio dire, nuova organizzazione del Ministero della Cultura (MiC), sarà a breve effettiva. Il Consiglio dei Ministri ha approvato, il 27 novembre, il regolamento di riorganizzazione, proposto dal ministro Sangiuliano, di concerto con i ministri della Pubblica amministrazione e dell’Economia e delle Finanze. Articolato in quattro titoli e quaranta articoli, prevede la nascita di quattro Dipartimenti e il passaggio a 13 Direzioni generali dalle attuali 11.

... e i suoi direttori
L’anno si chiude con la nomina di 10 «superdirettori» dei musei statali autonomi, da Milano a Firenze, a Roma: nomine assai attese, destinate a segnare la scena culturale italiana almeno dei prossimi 4 anni.

Regina di pois
Dal 17 novembre il Palazzo della Ragione di Bergamo ospita la mostra «Yayoi Kusama. Infinito Presente» (a cura di Stefano Raimondi), attesissima e già prorogata fino al 24 marzo. Per la prima volta è in Italia la più famosa delle sue «Infinity Mirror Room», «Fireflies on the Water», in arrivo dal Whitney Museum di New York.

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