Davide contro Golia

La Casa del Mutilato di Ancona salvata dall'abbandono

Donatella Biagi Maino |

Succede anche ai giorni nostri, quando una persona dotata di forte senso civico si impegna per salvare un bene comune che la scarsa attenzione di chi sarebbe preposto alla sua tutela rischia di far perdere alla comunità. Con sapiente diplomazia Alessandra Maltoni, forte anche dell’appoggio dell’Università di Bologna per cui lavora, è riuscita a ottenere che l’imponente Casa del Mutilato in centro ad Ancona, venga risollevata dallo stato di abbandono in cui versa.

Si faranno carico del ripristino dell’edificio la Regione Marche e la Prefettura, che adibirà due piani dell’edificio a luogo di rappresentanza e uffici, e i restanti due a eventi culturali e con ogni probabilità alla Biblioteca di Storia moderna e contemporanea delle Marche, una scelta più che opportuna, stante la storia della Casa. Voluta dalla municipalità di Ancona per provvedere agli italiani sopravvissuti allo sterminio di
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Donatella Biagi Maino
Altri articoli in LETTERE