Database per antichità

Anny Shaw |  | Il Cairo

Il Ministero egiziano delle Antichità sta sviluppando un nuovo database digitale per aiutare i funzionari a identificare e recuperare le antichità sottratte illegalmente. Il Ministero, che collabora con l’Antiquities Coalition e l’American Research Center in Egitto, intende documentare i materiali, le collocazioni e la provenienza di ogni oggetto presente nelle collezioni pubbliche nazionali.

Uno staff del British Museum di Londra formerà archeologi in erba nella digitalizzazione. «La registrazione è una soluzione sicura per la lotta ai traffici culturali», spiega Deborah Lehr, presidente e cofondatore dell’Antiquities Coalition. 

Il progetto, che partirà all’inizio di quest’anno con una spesa di circa 1 milione di dollari, si baserà sul Museo Nazionale della Civiltà egizia del Cairo. L’iniziativa è il frutto di una partnership istituita nel 2014 tra l’Antiquities Coalition e il Governo egiziano, oltre
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