Dai Kleenex all’icona

Laura Lombardi |  | Firenze

«Soffi» è la mostra che la galleria Gentili fino al 7 maggio dedica a Luciano Bartolini (1948-94). Il breve ma ricco percorso dell’artista evolve dalle opere giovanili, i «Kleenex» incollati su carta da pacchi in modo da formare pattern regolari, alle «Carte paglia» che nel loro torcersi e disporsi generano immagini e cromie diverse.
Dopo il confronto coi temi della mitologia greca, che arricchiscono il suo linguaggio di simboli e forme, con l’impiego di smalti brillanti e della foglia d’oro, Bartolini approda negli ultimi anni alle opere cui rimanda il titolo della mostra, i «Soffi di luce» nei quali il riferimento simbolico appare come dilavato dal vento. Si tratta in questo caso di dittici di piccole dimensioni, simili alle icone portatili di tradizione bizantina, nei quali l’elemento dipinto è affiancato a un altro a collage, alternando così al senso di solidità, propria dello sfondo materico, un sentimento di fragilità.

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