Dai fondi oro a Burri: la Collezione Cerruti diventa polo con Rivoli

Un'opera di Tanzio da Varallo della Collezione Cerruti
Alessandro Martini |

Rivoli (To). Mentre nelle Prealpi bavaresi la donna più ricca di Germania (è Susanne Klatten, azionista di maggioranza della Bmw, con un patrimonio di più di 22 miliardi di dollari secondo «Forbes») apre la sua collezione al pubblico, gestita dalla Stiftung Nantesbuch, a Rivoli finalmente tutti potranno visitare le straordinarie opere raccolte in settant’anni dall’imprenditore Federico Cerruti (Genova, 1922-Torino, 2015).
Quando pubblicammo un lungo articolo in occasione della morte, avvenuta a 93 anni il 15 luglio 2015 (cfr. «Vernissage», set. ’15, pp. 4-7), pochissimi conoscevano l’ampiezza e la qualità della collezione radunata nella sua villa anni Sessanta alle porte di Torino: tutte opere di qualità elevatissima, senza alcuna eccezione o cedimento. Imprenditore tipografico (fu lui a rilegare per decenni le guide telefoniche italiane con la sua Legatoria Industriale
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Alessandro Martini
Altri articoli in IMPRESE