Da restaurare con «somma urgenza»

Si è aggravato lo stato di conservazione dell'anfiteatro di Lecce

L'anfiteatro romano in piazza Sant'Oronzo a Lecce
Massimiliano Cesari |  | LECCE

Sono iniziati lo scorso maggio i lavori di restauro in «somma urgenza» dell’anfiteatro romano (I-II secolo) di pertinenza della Direzione Regionale Musei, diretta da Mariastella Margozzi. Il monumento, collocato nella centrale piazza Sant’Oronzo, fu messo in luce agli inizi del ’900, grazie alle ricerche di Cosimo De Giorgi (1842-1922).

L’urgenza dei lavori, da terminare entro settembre, in stretta collaborazione con la Soprintendenza, è dettata dall’aggravarsi del cattivo stato di conservazione dei giunti e degli elementi lapidei del monumento, dovuto a diverse concause, tra queste, afferma la Direzione, anche a precedenti restauri, «che hanno determinato a lungo andare fessurazioni, decoesioni e distacchi, mettendo a rischio la tenuta strutturale del monumento stesso».

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Massimiliano Cesari
Altri articoli in ARCHEOLOGIA