Costellazione Modì

Jenny Dogliani |

Prosegue con Amedeo Modigliani un ciclo di mostre sviluppate dalla Gam Galleria Civica d’arte moderna e contemporanea e prodotte da Skira sull’asse Torino-Parigi (l’ultima fu di Renoir nel 2014, la prossima, a settembre, sarà dedicata a Monet). «Modigliani e la bohème di Parigi», aperta fino al 19 luglio, è curata da Jean-Michel Bouhours, responsabile delle collezioni moderne del Centre Pompidou da cui provengono 30 delle 90 opere esposte, di cui un terzo di Modigliani. Scomparso a soli 36 anni nel 1920, circondato da un alone di leggenda per gli eccessi di una vita sregolata, Modì è ormai un’icona dell’arte del secolo scorso e nel contempo è la sintesi della modernità parigina, pur senza avere aderito a nessun movimento specifico. La mostra racconta l’atmosfera dell’epoca, la vita dura di artisti che s’incontravano nei caffè, nelle strade e nei bordelli tra Montmartre e
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Jenny Dogliani