Cortigiani e immortali

Luca Emilio Brancati |  | Torino

Al Mao, con un’appendice «scenografica» a Villa della Regina, i tappeti della dinastia Qing con novità sulla cronologia

Erano passati quasi trent’anni da quel 1986 quando, al Museo della Montagna di Torino, venne allestita «Antichi tappeti dell’Anatolia e del Caucaso», l’ultima mostra pubblica di un certo rilievo su un tema affascinante, ma poco toccato dagli accademici. Eppure la città ha un trascorso glorioso: nel 1948 l’allora direttore del Museo di arte antica a Palazzo Madama, Vittorio Viale, vi organizzò la prima mostra italiana di tappeti e arazzi che ancora oggi rappresenta un riferimento per gli studiosi.

Negli anni non sono comunque mancate belle mostre nelle gallerie antiquarie cittadine e non sono venute meno esposizioni a tema nei musei pubblici di altre città italiane come, nel 2014, la bellissima «Il giardino del Paradiso» al Museo Poldi Pezzoli di Milano e la fondamentale «Arte Ottomana
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